La stazione di Lecco si fa più bella: ecco i piani di Rfi

Ammonta a 7,5 milioni di euro l’investimento economico complessivo programmato da Rete ferroviaria italiana per la stazione di Lecco. Questi lavori, spiegano dalla società, interesseranno soprattutto tre componenti della struttura: marciapiedi, fabbricato viaggiatori e sottopasso. Rispetto al primo punto, si prevedono i seguenti interventi: innalzamento dei marciapiedi a 55 centimetri per permettere una migliore salita e discesa dai treni; creazione di percorsi tattili per le persone disabili o a ridotta mobilità; completa riqualificazione delle pensiline, con il prolungamento temporaneo di quelle situate presso il secondo e il terzo marciapiede. Le scale di accesso a queste due aree, per altro, saranno modificate per inserire gli ascensori. Fino ad ora, lo ricordiamo,solo il primo dei tre marciapiedi è stato interessato da alcuni lavori, svoltisi nel 2022.

Le operazioni sul secondo marciapiede, invece, dovrebbero partire entro l’estate mentre si interverrà sul terzo solo nel 2025, dopo la riqualificazione del fabbricato viaggiatori. Oltre all’adeguamento sismico della struttura, in particolare, è prevista una ristrutturazione completa degli spazi interni, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento della qualità e del confort.

In contemporanea con i lavori sul terzo marciapiede, Rete ferroviaria italiana intende riqualificare completamente anche il sottopasso. Rispetto a questo tema, tra le novità c’è la sostituzione degli ascensori per l’accesso al passaggio dal piazzale della stazione e da via Balicco. Infine, si procederà ad un aggiornamento complessivo dei sistemi di informazione al pubblico e di assistenza ai passeggeri, nonché all’adeguamento degli impianti e dellasegnaletica fissa, variabile,tattile e sonora.

Questo lungo elenco di interventi dovrebbe essere completato entro il 2025 ed è indubbiamente destinato a cambiare il volto di uno degli snodi centrali della città.

In parallelo, si giocherà tutta un’altra partita, legata all’area all’esterno della stazione. Su questo tema, spiegano da Rfi,saranno condotti degli approfondimenti assieme al Comune di Lecco con il coordinamento di Regione Lombardia.

L’obbiettivo è coniugare al meglio le strategie di potenziamento del nodo ferroviario con le esigenze di accessibilità. Nel dettaglio, al centro degli approfondimenti ci sarà un riassetto completo del piazzale con il ridisegno delle soste di auto e motocicli, la creazione di un percorso pedonale di accesso alla stazione a misura di persone con ridotta mobilità. Si prevede inoltre la creazione di una velostazione a servizio della stazione.

Nel corso del 2023, fanno sapere dalla Rete ferroviaria italiana, è stato aperto un dialogo con Regione Lombardia, l’ente committente del servizio ferroviario, al fine di definire il modello di esercizio per la stazione di Lecco.Scopo di questa interlocuzione è sistematizzare i collegamenti sulla direttrice Milano Centrale – Tirano e Lecco –Milano Rogoredo, prolungare il collegamento Lecco – Bergamo fino all’aeroporto di Orio al Serio e porre le basi per l’attivazione di nuovi collegamenti sia verso Como e il Canton Ticino sia verso Milano-Cadorna via Merone. Saranno garantiti, si precisa, le attuali linee verso Sondrio e verso Milano Porta Garibaldi via Carnate.

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