Togliere i cestini per combattere gli incivili: piace ai colleghi l’idea del sindaco di Perledo

A Perledo il sindaco Fabio Festorazzi ha deciso di togliere i cestini dal viale del lido in zona Olivedo, il collega di Varenna, Mauro Manzoni, non ha condiviso l’idea in quanto ora i rifiuti finiranno nei raccogli immondizia del suo paese. Ma Festorazzi non fa marcia indietro ed anzi parla di un successo oltre le attese, con il viale del lido pulito, di contro «ho potenziando però quelli in stazione, dove adotteremo un sistema per la sostituzione dei sacchi diverso dall’attuale. Era diventato impossibile gestire la raccolta dei rifiuti per problemi di personale e troppo spesso lo spettacolo non era certo dei migliori», spiega il sindaco di Perledo.

Mandello, Dervio e Colico condividono l’idea di Festorazzi, e starebbero pensando di togliere i cestini, almeno quelli nelle zone di maggior passaggio. Verrebbe da dire un mondo al contrario, ovvero si tolgono i cestini dove c’è un’alta presenza di turisti e li si lasciano dove non passa quasi nessuno. Il problema è che i cestini vengono usati in modo scorretto sia dai turisti di passaggio che lasciano cumuli di rifiuti, spesso di cibo consumato in spiaggia e per assurdo acquistato altrove, con al conseguenza di far ricadere sui residenti i costi dello smaltimento.

«Sono stato costretto a togliere il cestino tra via alle Villette e viale della Costituzione che veniva utilizzato per i rifiuti di casa, era sempre colmo - sottolinea Riccardo Fasoli, sindaco di Mandello -. Sul lungolago abbiamo introdotto maggiori giri di svuotamento, con il passaggio degli addetti al sabato, domenica, lunedì e giovedì. Vorremmo cercare di ridurre il numero dei cestini, visto che la scorsa estate sul lungolago di Olcio dove non ci sono la spiaggia è rimasta pulita». Il cestino nato come soluzione per evitare rifiuti buttati in giro si è trasformato in un richiamo per molti incivili che li trasformano in piccole discariche, portandoci anche i rifiuti, non differenziati da casa. «A breve toglieremo i cestini lungo la strada provinciale 72 a Pra’ Magno e a Olcio dove c’è la rotonda», prosegue Fasoli.

A Dervio il sindaco Stefano Cassinelli è chiaro: «Condivido la scelta di Festorazzi, in Trentino dove i cestini non ci sono o sono ridotti al minimo l’ambiente è pulito. Il Comune di Perledo ha fatto una scelta coraggiosa che merita di essere seguita. Una sperimentazione - rimarca Cassinelli -, il turismo, soprattutto quello “mordi e fuggi” sta portando nuove situazioni che richiedono nuove soluzioni»

A Colico, il sindaco Monica Gilardi confida nel rispetto delle regole della convivenza civile. «Nel mondo ideale toglierei tutti i cestini. Ma questo è un sogno. Nel mondo reale purtroppo dobbiamo fare anche i conti con chi porta i rifiuti da casa e li lascia nei raccoglitori in giro per il paese - fa notare Monica Gilardi -. Durante i mesi estivi facciamo più giri di pulizia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA