«Il biglietto per Corenno?
L’affollamento non c’entra»

Il consigliere d’opposizione Davide Vassena «Quel ticket scoraggia i visitatori»

«Leggiamo su “La Provincia” della proposta di istituire un ticket per i turisti “mordi e fuggi”, per combattere i problemi di sovraffollamento di alcune realtà del lago, e del sindaco di Dervio che dice: “Noi siamo stati i primi col biglietto d’ingresso per accedere a Corenno. Abbiamo fatto da apripista”. Quello che non è stato detto è l’abissale differenza tra i due tipi di proposte. Un ticket nelle aree più congestionate del lago permetterebbe di selezionare le presenze e scoraggiare il turismo di giornata; il ticket di Corenno non ha nulla a che fare con questi problemi».

Davide Vassena, capogruppo di “Insieme per Dervio”, tiene a evidenziare la differenza fra le due proposte: quella, mai accettata dal suo gruppo, introdotta a Corenno e quella ventilata dal sindaco di Perledo, Fabio Festorazzi.

«A Corenno, nel 2023, sono stati staccati poco più di 9mila biglietti, una media di 26 al giorno – prosegue - È evidente come non vi sia alcun sovraffollamento. Gli unici turisti che vengono scoraggiati sono quelli che, una volta arrivati a Corenno, scoperta l’esistenza del balzello, rinunciano a visitare il borgo”.

Ma il problema, secondo Vassena, è un altro: «In un qualsiasi paese del lago, un eventuale ticket verrà istituito sulla base delle leggi esistenti - premette - Quello di Corenno, invece, non ha fondamenti giuridici, essendo stato istituito da un regolamento comunale, che cita una legge che non può essere utilizzata. E come tale è stato sconfessato due volte dalla Soprintendenza di Milano che, acquisiti anche i pareri del Ministero da cui dipende, afferma come Corenno non possa rientrare nella definizione di “complesso monumentale” o nella categoria del “museo”. Di certo altri Comuni non vorranno seguire esempi che non rispettano le leggi dello Stato. E il ticket di Corenno non rispetta neanche le norme statali che prevedono l’accesso gratuito alle aree demaniali. Come possa il sindaco di Dervio dire che Corenno abbia fatto da apripista ad altri potenziali ticket, quando quello da lui istituito è stato sconfessato dalle leggi e dagli enti sovracomunali, è un mistero».

© RIPRODUZIONE RISERVATA