Trovato morto in casa
Fatale la ferita alla gamba

Sorico, si va verso l’ipotesi delle cause accidentali

I dubbi non sono ancora stati del tutto fugati ma le prime indicazioni che arrivano dall’autopsia di Arno Sandrini, l’uomo di 50 anni trovato morto dentro la sua casa sabato pomeriggio, sembrerebbero escludere l’ipotesi più inquietante. Ovvero quella dell’omicidio.

Secondo l’anatomopatologo, infatti, la morte dell’uomo sarebbe stata provocata dalla ferita al polpaccio destro che era stata subito individuata. La ferita sarebbe stata originata da un oggetto tagliente ma è possibile che sia dovuta anche a un urto accidentale, magari dentro casa. Saranno gli accertamenti più approfonditi a dire qualche cosa di più al riguardo.

Non ci sarebbero dubbi, invece, sui lividi che il medico legale e i carabinieri del nucleo operativo di Menaggio avevano trovato sul suo corpo, indirizzando i primi sospetti. Si era pensato ad una o più cadute ma anche ad eventuali percosse. Gli esami hanno invece stabilito che alcuni di questi lividi sarebbero dovuti a traumi anche piuttosto datati e, in ogni caso, non sarebbero stati giudicati di entità tale da provocare la morte di un uomo. Le indagini continuano.

I dettagli su La Provincia di Como di mercoledì 6 marzo

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