Valtellina rupestre. Escursioni nei siti dell’arte preistorica

Proposte Questo weekend il via agli appuntamenti in occasione delle Giornate europee dell’archeologia. Patrimonio prezioso, delicato e spesso sconosciuto

Valtellina rupestre. Escursioni nei siti dell’arte preistorica
Il Parco delle incisioni rupestri di Grosio, un’immersione nell’arte rupestre preistorica

Visite guidate alla scoperta del patrimonio archeologico, escursioni, laboratori e conferenze alla seconda edizione della rassegna “La memoria delle rocce. Percorsi d’arte rupestre in Valtellina” che si terrà da venerdì 17 e sabato 18 giugno fino al 15 ottobre con cinque appuntamenti.

Durante le Giornate europee dell’archeologia (17-19 giugno) prenderà avvio, anche quest’anno, il progetto nato nel 2021 e frutto della collaborazione tra Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese, Direzione regionale musei Lombardia, Comunità montana di Sondrio, Museo valtellinese di storia e arte, museo di palazzo Besta di Teglio, Parco delle incisioni rupestri di Grosio e Grosotto, Museo dei Sanatori di Sondalo.

Percorsi e iniziative

Gli eventi in calendario, basati su un solido percorso di ricerca scientifica, sono pensati per coinvolgere pubblici differenti e per sensibilizzare sull’importanza di questo patrimonio prezioso, delicato e spesso sconosciuto ai più. Scopo primario del progetto è fare dialogare siti e luoghi della cultura della Media e Alta Valle e condividere esperienze e iniziative dedicate dell’arte rupestre valtellinese, raccogliendo una pluralità di voci e di sguardi all’interno di in un percorso coerente.

L’edizione 2022 della manifestazione si aprirà con l’iniziativa “Passeggiate rupestri a Castione Andevenno, Sondrio e Teglio”, un fine settimana ricco di incontri tra musei e territorio. Venerdì 17 giugno sono previste visite guidate all’Antiquarium tellinum di palazzo Besta di Teglio e al sito di Caven (partenza alle 16.30, durata 3 ore, info palazzo Besta) condotte dall’archeologo Angelo Martinotti e dalla direttrice del museo Giuseppina Di Gangi.

La giornata di sabato 18 giugno sarà invece scandita da tre eventi: la mattina a Sondrio, con visita guidata alla sezione archeologia del Mvsa ed escursione alla roccia incisa di Ca’ Bongiascia (partenza alle 10.30 info Mvsa), il pomeriggio a Teglio, con visite guidate all’Antiquarium tellinum e al sito archeologico del Doss de la Forca (partenza alle 16, durata 3 ore, info palazzo Besta), la sera a Castione Andevenno con visita guidata con luce artificiale radente alla roccia incisa della Ganda (alle 21, info Cm di Sondrio).

Ricchezza inestimabile

«L’arte rupestre preistorica della Valtellina costituisce un patrimonio di eccezionale valore che è ampiamente sottovalutato, anche dagli stessi valtellinesi - afferma Stefano Rossi, funzionario archeologo della Soprintendenza - Per questo sono convinto che iniziative di valorizzazione condivise e trasversali come questa siano fondamentali per far conoscere al pubblico i siti e le diverse forme dell’arte rupestre presenti sul territorio e per richiamare l’attenzione sull’enorme opportunità, anche turistica, che questo patrimonio rappresenta per la Valle». Maggiori informazioni sul progetto, locandine e materiali sono disponibili sulla pagina web tinyurl.com/45nku5h3.

© RIPRODUZIONE RISERVATA