Teatro Tirano, cinque spettacoli da vedere

Pronto il calendario Si parte il 14 novembre con Gaia De Laurentiis e Max Pisu. Bombardieri: «Qualità e varietà». A febbraio matinée per le scuole, poi tema Springsteen . Minniti. «Questa è la stagione più completa e intrigante»

Cinque spettacoli da novembre a marzo scelti con la consueta attenzione per «produzioni accreditate e serie», come ha precisato il consulente artistico Lorenzo Minniti, oltre che per venire incontro alle esigenze di un pubblico variegato. Si è presentata con questo spirito, ieri nella sala consiliare del Comune di Tirano, la decima stagione di Tirano Teatro promossa dall’assessorato alla Cultura, Sonia Bombardieri, con il Centro teatrale lariano e la collaborazione di teatro Mignon e biblioteca Arcari.

Per tutti i gusti

Si parte martedì 14 novembre con “Come sei bella stasera” con Gaia De Laurentiis e Max Pisu, una commedia frizzante con due interpreti molto noti e amati, per proseguire martedì 5 dicembre con “Pojana e i suoi fratelli” di e con Andrea Pennacchi, ironico attore veneto. Martedì 16 gennaio uno spettacolo che è una garanzia di successo: “Pigiama per sei” con Laura Curino, Antonio Cornacchione, Max Pisu (che torna una seconda volta a Tirano) e Rita Pelusio nel cast, sul più classico dei triangoli amorosi che, in realtà, diventa ancor più complesso. Scritto, diretto e interpretato da Renato Sarti martedì 6 febbraio, alle 21, per il pubblico e mercoledì 7 febbraio, alle 10,30 in matinée, per le scuole sarà rappresentato “Mai morti” in cui si ripercorre la storia recente attraverso i racconti di un fascista mai pentito. Ultimo appuntamento venerdì 15 marzo con “Come un killer sotto il sole. Intorno alle canzoni di Bruce Springsteen” con Mariangela D’Abbraccio che porta in scena la poesia contemporanea della rock star americana.

«Quest’anno per la decima stagione è tempo di bilanci – ha detto l’assessore alla Cultura, Sonia Bombardieri -: abbiamo ospitato oltre cinquanta spettacoli durante l’inverno, con una buona accoglienza da parte del pubblico. In particolare grande la soddisfazione per l’ultima stagione che, dopo il Covid, ha riportato a teatro moltissime persone».

« Questo fa pensare - ha aggiunto - che il teatro, in fondo, sia un’arte che possiede ancora tutta la sua potenza narrativa che attira e affascina gli spettatori; un’arte completa con scenografia, musica, movimento fisico, testo e parola». Altro aspetto segnalato dall’assessore quello della varietà di spettacoli – commedie, teatro danza, teatro civile – che caratterizzano anche il cartellone 2023-2024, all’insegna della qualità. «Penso che questa stagione rappresenti lo sforzo e l’intento di rivolgersi a gusti differenti del pubblico – ha proseguito -. Ringrazio Minniti per l’impegno nella ricerca delle compagnie e nel costruire il filo rosso che tiene insieme gli spettacoli e mi piace concludere con una curiosità: Gaia De Laurentiis aveva recitato in uno spettacolo nella prima edizione di Tirano Teatro e quest’anno apre il calendario del decimo anno».

Impegno e emozioni

Lorenzo Minniti, nel ricordare la lunga tradizionale teatrale di Tirano, è convinto che quella del 2023-2024 sia la stagione più «intrigante e completa».

«Grazie all’assessore e all’amministrazione che hanno puntato su di noi – ha proseguito -. L’equipaggio è pronto a salpare. In un’Italia in cui cinquecento teatri hanno chiuso vuoi per sciatteria, vuoi per calamità naturali o per lavori sospesa, possiamo però dire che il teatro è vivo, è parola, azione e luogo che vivranno sempre. Impegno, passione ed emozione ci vengono richiesti e noi daremo il massimo». Minniti ha concluso chiedendo a tutti di farsi «sentinelle del teatro».

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