Spettacolo di 7 minuti e si assiste uno alla volta. In scena la vita di coppia

Rassegna Intrigante esperimento a “Rami d’ora”. Da una parte il duo di attori e dall’altra lo spettatore che sembra diventare parte della performance

Spettacolo di 7 minuti e si assiste uno alla volta. In scena la vita di coppia
I due attori che hanno dato vita alla performance all’interno della casa di Ora, immersa nel bosco

Esperimento teatrale intrigante quello che si è tenuto ad Ora, Orobie residenze artistiche, nella frazione di Castellaccio a Piateda nell’ambito della rassegna “Rami d’ora”. Una mini-performance teatrale, che profuma tanto di installazione, “one to one” dove, da una parte, c’è il duo di attori e, dall’altra, lo spettatore. Sia chiaro: un solo spettatore per volta.

La performance one to one

Si tratta dell’esito performativo dal titolo “Opera arcana” che ha chiuso il laboratorio tenuto nei giorni scorsi dal regista Fulvio Vanacore e dal drammaturgo Matteo Salimbeni. Vi hanno partecipato Alessandro Barbieri e Maddalena Sighinolfi, attori non professionisti, che hanno lavorato con il drammaturgo e il regista alla costruzione del testo e della performance che si è tenuta nella casa di Ora, immersa nel bosco. I partecipanti - circa una trentina di persone - dopo aver seguito l’inaugurazione del sentiero Castelascolta da Piateda a Castellaccio insieme ad Erica Meucci, promotrice della rassegna, sono stati invitati - uno ad uno - nella casa a seguire l’atto teatrale di circa sette minuti. I tarocchi hanno costituito l’humus del lavoro che si è esplicitato in una relazione fra maschile e femminile.

Allo spettatore è parso di “sbirciare”, seppure invitato, il rapporto di coppia di un ragazzo e di una ragazza nella loro quotidianità (come il prepararsi un tè insieme prima della partenza) che diventa in un attimo straordinarietà. Pochissime le battute; il copione è affidato ai gesti e agli sguardi fra i due attori, ma anche fra attori e spettatore che sembra diventare parte egli stesso di “Opera Arcana”.

Lo spettatore, anche un po’ imbarazzato, viene fissato e quasi messo alla prova dalla ragazza all’ingresso quand’è seduta su un dondolo oppure viene ricercato con gli occhi davanti a uno specchio creando dimensioni di significati diversi. Alla fine siamo accompagnati, come pubblico solista, nuovamente alla porta, uscendone un po’ disorientati - ma ciò è voluto - e pieni di domande.

Il calendario della rassegna

Le proposte di luglio iniziano il 2 con il posizionamento nel bosco di “Scultura Effimera”, la grande installazione-scultura organica realizzata, recuperando e unendo elementi naturali alla carta, nel corso del laboratorio di costruzione collettiva tenuto dal giovane artista Giovanni Zuffi che entrerà a far parte dell’eco-sistema del bosco. Dal 14 al 16 seminario intensivo di yoga in natura tenuto da Laagam, articolato tra pratiche yoga, Kalaripayattu (arte marziale indiana), esercizi di respirazione, meditazione, escursioni nel bosco e riposo. Il 27 si chiude la rassegna con Claudia Caldarano e il suo Eco, performance nata proprio durante una residenza nei giorni precedenti presso Ora.

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