Sondrio, cast di fuoriclasse e ancora alcuni biglietti per la “Bohème”
La soprano Elena Rossi-Mimì nella “Bohème” che sabato 21 aprirà la stagione del Teatro Sociale di Sondrio

Sondrio, cast di fuoriclasse e ancora alcuni biglietti per la “Bohème”

Teatro Sociale, una produzione interamente emiliana per l’opera di Puccini che sabato 21 aprirà la stagione. Elena Rossi è Mimì, il tenore Alberto Profeta è Rodolfo.

Dopo la gloriosa trilogia verdiana del “Trovatore”, della “Traviata” e del “Rigoletto”, il Teatro Sociale di Sondrio, come da antica tradizione che si rinnova, si appresta ad ospitare il prossimo 21 settembre alle 20 un altro classico dell’antologia operistica italiana puntando sulla “Bohème” di Giacomo Puccini. Un’opera struggente che porta in scena il dramma di una “scapigliatura” nostrana nel grigiore uggioso di una Parigi di fine Ottocento dove s’intrecciano i deliranti sogni dello “scapigliato” Rodolfo e della dolcissima Mimì dalla “gelida manina” che hanno ispirato un vero florilegio di fortunate versioni cinematografiche.

Un felice ritorno della lirica nel solco della tradizione di un teatro “sociale” nato come centro propulsivo di arte e cultura e luogo d’incontro privilegiato con la comunità. Una produzione ancora una volta patrimonio della verde Emilia con l’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane diretta dal Maestro concertatore Stefano Giaroli, con il Coro dell’Opera di Parma diretta dal Maestro Emiliano Esposito per la regia di Pierluigi Cassano. Puccini incarna mirabilmente le “Scene della vita di Bohème” tratte dal romanzo di Henri Murger narrate amabilmente da L. Illica e G. Giacosa.

Un cast di tutto rispetto quello che darà vita alla “Bohème” del Teatro Sociale di Sondrio con una splendida Elena Rossi, il soprano reggioemiliano che ha debuttato nell’ “Elisir d’ Amore” al Teatro Bonci di Cesena nel ruolo di Adina esibendosi poi nei più prestigiosi teatri italiani ed esteri: dal Teatro Regio di Torino (Tosca), all’Arena di Verona (Tosca, Turandot nel ruolo di Liù), dal Teatro la Fenice (La vedova scaltra, The Rake’s progress), dallo Sferisterio di Macerata (Les Mamelles de Tirésias) al Teatro San Carlo di Napoli (Fedora), dal Teatro Municipale di San Paolo del Brasile (Otello) al Gran Teatro di Macao (Norma), dal National Theater of Performing Arts di Pechino (Die Lustige Witwe) al New Theater di Seul (Traviata). È stata inoltre impegnata in tournée con Andrea Bocelli negli Stati Uniti, in Asia e Medio Oriente.

Nei panni di Rodolfo avremo il tenore Alberto Profeta, da Palermo al mondo intero, seguendo l’augurio del grande Pavarotti: “Ragazzo, farai strada!”. E ne ha fatta veramente tanta. Nei panni di Musetta il soprano Svetlana Kalinichenko con il felice ritorno in provincia di un mitico combattente come il baritono Marzio Giossi a interpretare Marcello. Il basso Massimiliano Catellani sarà Colline, mentre il baritono Juliusz Loranzi interpreterà Schaunard, il basso Franco Montorsi si sdoppierà in Benoit e Alcindoro. Perfettamente bohemiennes le scene di Carlo Guidetti mentre i costumi saranno a cura di Artemio Cabassi per una produzione “Arte scenica Reggio Emilia”. Alla consolle luci Marco Ogliosi con il capo squadra Gabriele Sassi. La distribuzione è curata da Ilaria Scaffardi Artists Management.

I biglietti rimasti sono acquistabili presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sondrio Piazza Campello, 1 - 23100 Sondrio Tel. 0342 526311 / 0342 5263; on line: www.teatrosocialesondrio.it e nei seguenti punti vendita VivaTicket: “La Pianola” di Sondrio, via Battisti, 66 - 23100 Sondrio tel. 0342 219 515 e “Libreria Il Mosaico” di Tirano viale Italia 29 - 23037 Tirano (SO) tel. 0342 719 785. I singoli biglietti saranno acquistabili anche presso il Teatro Sociale di Sondrio tre ore prima dell’inizio dello spettacolo.


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