Musica e mobilità dolce. Ai nastri di partenza la rassegna Ambriajazz

Note protagoniste dal 2 luglio al 18 agosto, ma per ascoltarle bisognerà camminare e... pedalare. Confermata la collaborazione con la Valposchiavo

Musica e mobilità dolce. Ai nastri di partenza la rassegna Ambriajazz
Ambriajazz Alex Levine alla chitarra

Musica e mobilità dolce. È il binomio che caratterizzerà la nona edizione del festival della musica jazz e contemporanea Ambriajazz pronto a partire domenica 2 luglio fino al 18 agosto. La musica, naturalmente, sarà protagonista, ma quest’anno il direttore artistico, Giovanni Busetto, ha pensato di coniugarla con la bicicletta e le camminate. Sì, perché si ascolterà musica pedalando (Luca Aquino, trombettista di Benevento, in primis) e camminando.
Il tutto in luoghi suggestivi. Che, ogni anno, aumentano o si diversificano. Se alcune località sono uscite “di scena”, altre se ne aggiungono: è il caso di Ardenno e Berbenno, rappresentate in conferenza stampa rispettivamente dal sindaco Laura Bonat e dall’assessore Michela Bassi. Confermata anche la collaborazione oltreconfine con la Valposchiavo e con l’Uncool festival che, proprio in questi giorni, sta ospitando, come forma di residenza d’artista, Alex Levine Quartet, quartetto che viene dagli Stati Uniti e che si esibirà il 6 luglio in apertura del Ciapel d’oro a Castione. Colonna portante della rassegna anche Enel Green Power, presente con Giovanni Mura, che mette a disposizione da nove anni a questa parte la centrale idroelettrica di Boffetto. «La volontà di crescere non manca – ha affermato Busetto -. Quest’anno il filo conduttore sarà la mobilità dolce con alcuni progetti: Luca Aquino porterà il suo “Aqustico european jazz tour” in un folle viaggio in bici che partirà da Benevento e farà tappa ad Ardenno il 20 luglio e il 21 luglio a Poschiavo all’interno della rassegna “Giardini incantati”». A Castello Dell’Acqua, invece, il 16 luglio si terrà un concerto in cammino con Elias Nardi (oud) e Carlo La Manna (voce narrante e basso) con partenza da Luviera (è preferibile arrivare in auto condivise). Il percorso si articolerà lungo un sentiero individuato dal Comune.
«Da nove anni a questa parte il Comune di Piateda è ente capofila di questo progetto in cui crediamo molto – ha dichiarato il sindaco, Aldo Parora -. La manifestazione ha preso piede in un continuo crescendo di date, località partecipanti e qualità. Ci piace anche guardare oltre, con la partecipazione della Svizzera. Se l’obiettivo è quello di far conoscere questo genere musicale, il jazz, possiamo dire che questo sia stato centrato. Il merito di Ambriajazz è quello di aver promosso musica di qualità amata dagli intenditori e ora apprezzata da molti. Inoltre si sono abbinate la musica e la cultura ai luoghi particolari della nostra provincia. Dunque alla valenza culturale dobbiamo aggiungere quella turistica e, perché no, economica. Impossibile seguire tutti e diciannove gli appuntamenti su e giù per la Valle, ma ce n’è per tutti i gusti».

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