Magia Manoucherie Quartet a Berbenno: voleranno fantasia e... piedi
I fratelli Xeres alla base ritmica nel video in assetto Baraccone Express girato in Valsassina

Magia Manoucherie Quartet a Berbenno: voleranno fantasia e... piedi

Musicisti di provata bravura, repertorio raffinato e divertente. La stagione live alla terrazza del bar Traversi parte questa sera con il botto

Questa sera Berbenno ci sarà l’avvio ufficiale di una serie di concerti che vedranno come apripista il Manoucherie Quartet dal vivo a partire dalle 21.In via Roma, 3 presso la terrazza all’aperto del bar Traversi si darà così inizio alle danze, che in caso di maltempo saranno garantite in una sala interna.

Per l’occasione il quartetto si presenterà in formazione strumentale con la fisarmonica del virtuosista Nadio Marenco, lo squillante clarinetto di Luca Radaelli, il basso acustico dell’indomito Marco Xeres e la minimalista batteria di Paolo Xeres. Quest’ultima sarà volutamente limitata a rullante e charleston per riprodurre le ritmiche di una chitarra altrettanto volutamente assente.

Proprio Paolo Xeres che, unitamente al fratello Marco, si occuperà anche dell’organizzazione artistica dell’intera kermesse musicale per l’intera stagione estiva, vuole porre l’accento su come sia loro intenzione sperimentare con questa nuova e freschissima formazione un viaggio spensierato nel tempo, per trasportare il pubblico agli anni Trenta del secolo scorso. “Suoneremo canzoni e melodie, ora come allora, capaci di fare volare la fantasia e i vostri… piedi, grazie alla reinterpretazione in chiave manouche di brani scelti dalla tradizione jazzistica. Il quartetto di questa sera – prosegue l’eclettico musicista – trainerà, grazie al solo utilizzo della musica, una carovana con a bordo tutti quelli che vorranno salire per divertirsi insieme”.


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