“L’uomo che voleva scomparire” apparirà  a Piuro, sul palco del Belfort
Lo scultore Alberto Giacometti (10 ottobre 1901, Borgonovo, Svizzera - 11 gennaio 1966, Coira, Svizzera)

“L’uomo che voleva scomparire” apparirà

a Piuro, sul palco del Belfort

Oggi prende avvio l’edizione 2016 della “Dieci giorni” dedicata alla presenza di artisti a Piuro e in Bregaglia. Con un omaggio teatrale al più noto: Alberto Giacometti

Storia, cultura, teatro, ambiente e buona cucina. Anche stavolta il menù della Dieci giorni di Piuro è ricchissimo. Nell’edizione del 2016, al via oggi nel Comune della Val Bregaglia italiana, il protagonista sarà un artista di livello mondiale: Alberto Giacometti.

Non è una scelta casuale: la Bregaglia italiana confina con la parte svizzera della vallata, nota per artisti come i Giacometti e Segantini. Nel corso dell’estate si sono svolte, soprattutto da Castasegna in su, varie iniziative dedicate a questa ricorrenza. Ora tocca alla parte italiana della valle il compito di celebrare questo personaggio con la manifestazione promossa dall’Associazione italo svizzera per gli scavi di Piuro. «Il tema conduttore della Dieci giorni è la presenza degli artisti a Piuro e nel resto della Bregaglia da molti secoli: pittori, musicisti, architetti e decoratori sono solo alcuni esempi – rileva Gianni Lisignoli, presidente dell’associazione che riunisce oltre 150 soci, di cui 15 svizzeri -. Ma c’è soprattutto lui: Alberto Giacometti».

Una figura che, nella scorsa primavera, è stata al centro dei lavori artistici degli studenti delle scuole di tutta la Bregaglia, italiana ed elvetica. Nelle serate del 2 e 3 settembre alle 20.30 ci sarà il teatro inedito di Luca Micheletti dedicato proprio ad Alberto Giacometti. Verrà presentato negli spazi archeologici di Belfort dalla compagnia bresciana de I Guitti. «Quest’anno si commemora il cinquantesimo anniversario della sua morte - ribadisce Lisignoli - Stiamo parlando del più importante artista della Bregaglia. In questo caso Micheletti, che nel passato si è ispirato a vicende della storia, si concentrerà su Giacometti. Il titolo dello spettacolo è “L’uomo che voleva scomparire”. In questo insieme di cose vogliamo rappresentare una bella pagina della storia culturale del nostro territorio con una doppia serata che vuole fare riemergere anche queste note relative al passato».

L’inaugurazione è in programma per le 17 di oggi a palazzo Vertemate. Nell’antica dimora di Cortinaccio a Prosto si terrà il convegno “Piuro e Bregaglia, una culla di artisti nei secoli...” con la partecipazione di Guido Scaramellini e Marco Giacometti. Alle 20.30   il lavècc e la pietra ollare saranno  al centro della cena dal titolo “Söta al Cûerc del lavécc” al crotto Belvedere, situato nei pressi della chiesa di Prosto, in un evento che si svolge in collaborazione con il “Caurga”.

Anche domani l’arte sarà protagonista. Alle 17 a Chiavenna nella “Sala Giovanni Bertacchi” della Bps ci sarà la presentazione, curata da Salvatore La Vecchia,  della mostra “Trascendenze – Sic transit Plurs” dell’artista chiavennasco Paolo De Stefani. A seguire alle 18 a Borgonuovo nel nuovo museo ci sarà il vernissage.


© RIPRODUZIONE RISERVATA