“Libri in Valle”, è calato il sipario  «Un viaggio pieno di emozioni»
Paula Samara Gomez premia Eloisa Donadelli in Valdidentro

“Libri in Valle”, è calato il sipario

«Un viaggio pieno di emozioni»

Alle ferriere Corneliani si è svolto l’ultimo evento legato alla prima edizione di un’iniziativa ben riuscita.

Con un premio ad Eloisa Donadelli, “autore in valle”, si è conclusa sabato alle ferriere Corneliani di Premadio la prima edizione di “Libri in Valle”. La rassegna letteraria organizzata da Valtellinarte con la consulenza dello scrittore Gabriele Dolzadelli va in archivio con un bilancio più che positivo, sottolineato anche dai numeri. Duecento le presenze complessive, per una media di una quarantina a evento, più affollate le date di Chiavenna e Sondrio, con quarantacinque spettatori ciascuna. Cinquantaquattro i libri venduti, circa dieci a tappa, che non è poco. La Donadelli con “Le voci delle betulle” e Michele Gazo con “Lorenzo il Magnifico” i più acquistati. «È stato un viaggio pieno di emozioni, storie, luoghi, personaggi, autori e musicisti che personalmente mi ha arricchito molto», sottolinea Paula Samara Gomez, patron di Valtellinarte e ideatrice dell’evento.

«Abbiamo raccolto tanta passione ed energia, che ci danno la possibilità di metterci in marcia per la seconda edizione. Raddoppieremo le tappe e sin d’ora invitiamo gli scrittori valtellinesi a farsi avanti, qualcuno si è presentato, ma non avevamo la possibilità di accoglierli subito. Un ringraziamento anche agli sponsor e al pubblico che ci ha sempre sostenuto. Arrivederci nel 2020». In Valdidentro “Libri in Valle” ha presentato l’ultima autrice, Alessia Coppola che ne “La ragazza del faro” (Newton Compton) racconta la storia di una giovane donna alla continua ricerca di una stella.

Con lei anche Miriam “briosa” Briotti (“Il mistero dell’isola di ghiaccio”, Newton Compton), con un thriller sullo sfondo di un’Islanda ben conosciuta dalla scrittrice-viaggiatrice, nonché Emanuele Martinelli, autore di “Allegra” (Lettere Animate), romanzo di fantascienza distopica ambientato nella Bormio del 2173. Ha condotto la serata in modo eccellente Marta Zecca, la parte musicale è stata sviluppata dal percussionista Ivan Romeri, mentre l’artista colombiana Karol Zariska Guzman Montaño ha portato una performance teatrale a sorpresa, ispirata al libro della Donadelli.

Premiata la scrittrice morbegnese, che ha conquistato con la sua semplicità, ma anche la profondità dei concetti espressi. Le storie di separazione e ricongiunzione raccontate nel romanzo le sono valse anche l’ingresso nei cinque finalisti del premio letterario Cral Mondadori. Dalla natura viene anche il premio ricevuto alle Ferriere, una “pergamena” in gembro, che afferma la scrittrice: «Terrò sulla scrivania per sentire il profumo e ricordare un percorso». La Donadelli, ringraziando Gomez e Dolzadelli, «che hanno organizzato con eleganza e professionalità un evento coraggioso e intenso», ha voluto dedicare il premio a tutti gli altri artisti da lei incontrati: Rosa Teruzzi, Michele Gazo, Francesca Kleinbleu, Manuel Cinque, Eleonora Rossetti, Miriam Briotti, Alessandro Barbaglia, Emanuele Martinelli, Max Bevilacqua, Simona Scarlet, Edoardo Ceriani e Alessia Coppola.

L’appuntamento è alla prossima edizione, che nel 2020 raddoppierà le tappe di questo “giro” letterario della Valtellina.


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