Lezioni, laboratori e corsi all’Unitre
Luisa Arista (prima da sinistra nella foto) ha presentato gli appuntamenti di quest’anno (Foto by foto gianatti)

Lezioni, laboratori e corsi all’Unitre

Pronto il calendario di appuntamenti del sodalizio sondriese: numerose le conferenze pubbliche. La prolusione del 30 ottobre, del professor Giancarlo Andenna, dedicata a “I Longobardi nella storia d’Italia”.

Terra d’Incontro e di Cultura l’Unitre, l’Università delle Tre Età, giunta ormai alla sua edizione numero 29. A presentare il nuovo anno accademico, Maria Luisa Arista, presidente del sodalizio sondriese che ha tracciato anzitutto un bilancio complessivo dello scorso anno durante il quale dopo la prolusione su Martin Lutero da parte di Monsignor Saverio Xeres, ha toccato importanti tematiche di Letteratura sul Don Chisciotte di Cervantes e sui racconti di Flaubert, di Giustizia costituzionale con il professor Valerio Onida, di Medicina, sulla sedentarietà e sui rischi cardiovascolari a cura del Professor Livio Dei Cas, e uno spaccato sulla frana della Val Pola, a trent’anni dall’alluvione dell’87, con il geologo Adalberto Notarpietro.

Ben 66 le lezioni tra cui 7 conferenze aperte al pubblico. Grande attenzione ai laboratori di lingua inglese, ai corsi di ginnastica, alle uscite sul territorio e alla musica corale, senza dimenticare le lezioni di computer legate alla fotografia e all’utilizzo dei tablet. Tre le uscite: “Le nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart al Teatro alla Scala, lo spettacolo su ghiaccio “Schiaccianoci on ice” al Teatro degli Arcimboldi e la divertente commedia “4 donne e una Canaglia” di Pierre Chesnot al Teatro Nuovo di Milano. Grande spazio, naturalmente, come da tradizione, per i viaggi: a Mantova, capitale della Cultura dello scorso anno, a Palazzo Reale di Milano per la mostra “Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco” e per quella su “Manet e la Parigi moderna”. Visita naturalistica poi al Pian di Spagna e Villa Balbianello sul lago di Como e alla centrale di Grosio e quella liberty Rasin di Isolaccia, per arrivare sui luoghi della frana di Val Pola. E infine una sei giorni nel Lazio con una puntata importante a Roma per visitare il Quirinale e il Senato della Repubblica. Per quest’anno, invece, il presidente dell’Unitre si è soffermata sulla prolusione del 30 ottobre con il professor Giancarlo Andenna per una lezione su “I Longobardi nella storia d’Italia: dal Manzoni dell’Adelchi ad oggi”, che servirà da preparazione per l’uscita successiva a Pavia proprio sulle tracce dei Longobardi nella chiesa di San Pietro e nella cripta di Sant’Eusebio.

Per i 300 consolidati soci dell’Unitre si rinnovano i corsi di computer improntati soprattutto sull’uso dello smartphone, quelli di ginnastica dolce, molto gettonati, e i piacevoli pomeriggi alle terme di Bormio. E torna, gradito più che mai il laboratorio del Coro “Unitre and Friends” che quest’anno sarà diretto dal giovane Nicola Spini. Tra le chicche del prossimo anno accademico le lezioni sulle grotte dello Scerscen, sull’attualissima invasione di zanzare e sul dibattuto argomento delle vaccinazioni e sul mondo della prevenzione in genere. Tra le visite già programmate, oltre a quella di Pavia, quella a Vicenza su “Van Gogh tra il grano e il cielo” e alle ville venete alla scoperta del Palladio, e quella milanese “Dentro Caravaggio” a Palazzo Reale e alla basilica di Sant’Ambrogio.


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