Il “teatro italiano” di Andrea De Carlo
Giuseppe Capogrossi, “Piena sul Tevere”, 1934

Il “teatro italiano”
di Andrea De Carlo

Guarda la video-intervista “dal bosco” realizzata da Lucia Valcepina: lo scrittore illustra il suo nuovo romanzo “Il teatro dei sogni”

In un’Italia incapace di valorizzare le proprie bellezze, la scoperta di un sito archeologico accende le rivalità tra due comuni, immaginari ma realistici, del Nord. Con pungente ironia, il nuovo romanzo di Andrea De Carlo (“Il teatro dei sogni”, pubblicato da La Nave di Teseo) mette in scena le contraddizioni del nostro presente, svelando il ridicolo che è in noi e ricordandoci i sogni che abbiamo smarrito.

Andrea De Carlo

Andrea De Carlo

Nell’edizione de La Provincia in edicola giovedì 15 ottobre, la sezione culturale Stendhal propone un’ampia intervista di Lucia Valcep ina allo scrittore. De Carlo si è prestato a rispondere anche via video alle domande di Lucia, per una delle “Interviste dal bosco” realizzate per La Provincia.

“Il teatro dei sogni” è il ventunesimo romanzo di Andrea De Carlo. Dal suo primo romanzo “Treno di panna”, uscito nel 1981 con un’introduzione di Italo Calvino, l’autore si è occupato di scrittura, musica e arti visive.

È stato assistente alla regia di Federico Fellini e Michelangelo Antonioni e ha curato la regia del cortometraggio “Le facce di Fellini” e del lungometraggio tratto da “Treno di panna”. Ha scritto con Ludovico Einaudi i balletti “Time out” e “Salgari” e ha registrato i due cd “Alcuni nomi” e “Dentro Giro di vento”. I suoi romanzi, tra cui il celebre “Due di due”, storia di un’indimenticabile amicizia, sono stati tradotti in 26 Paesi.


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