Estasi in vetrina su rockit.it

Sono “Battiti” da ascoltare

Debutto discografico in rete per i valtellinesi Marini e Roncaioli - Uno è ingegnere, l’altro bancario e propongono alternative rock

Estasi in vetrina su rockit.it Sono “Battiti” da ascoltare

Debutto discografico, anche se non ancora sull’agognato supporto del cd, per gli Estasi, giovanissima band valtellinese composta da Lorenzo Marini e Davide Roncaioli. Il duo di alternative rock ha lanciato in questi giorni “Battiti”, prima prova discografica dopo una gavetta sui palchi di Sondrio e Lecco durata due anni. Mesi necessari per passare da un nutrito corpo di cover, soprattutto dei Radiohead, a composizioni proprie. Composizioni, sette per la precisione, che dopo limature e revisioni hanno raggiunto finalmente la loro versione definitiva.

Lorenzo Marini, ingegnere alla Ghelfi Ondulati Spa, si occupa delle chitarre, della voce e dell’elettronica. Davide Roncaioli, impiegato al Credito Valtellinese, si cimenta con basso, chitarre, voce e elettronica. Non c’è una band vera e propria. La parte ritmica-batteria è sostituita dall’elettronica, e dall’utilizzo dell’Ipad. Qui sta la ricerca dell’originalità del suono.

Gli Estasi nascono a Sondrio nel 2012 da una costola del gruppo rock Antics attivo sulle scene valtellinesi già da alcuni anni. Da lì i primi live in giro per le province di Sondrio e Lecco che accompagnano la stesura dei pezzi che troveranno l’uscita nel lavoro “Battiti” che ha visto la luce (nel web) proprio in questo giugno 2014. Album interamente registrato presso Suona.net a Sondrio e prodotto da Estasi con l’aiuto di Massimo Peraldini.

Suoni che vanno cercati nell’alternative rock classico fino a pescare nell’esperienza psichedelica dello scorso secolo. Battiti è composto da 7 tracce, tutte ascoltabili sul sito di rockit.it portale di musica indipendente italiana.

Una vetrina importante, ma non l’unica. Disponibile per il download a soli 99 centesimi il primo “singolo”, intitolato “Inverno Nucleare”. Singolo non ne l senso classico del termine, visto che negli oltre 7 minuti del brano, e già la lunghezza la dice lunga sulla volontà di non affidarsi ai canonici tre minuti a base di ritornelli cantabili, mostra tutte le coordinate lungo le quali si muovono gli Estasi.

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