Con Pedretti e Zanoni echi di Valle a Cannes
Victoria Pedretti, origini valchiavennasche, è nell’ultimo film di Quentin Tarantino presentato a Cannes

Con Pedretti e Zanoni echi di Valle a Cannes

Mamma e papà di Victoria, attrice nell’ultimo film di Tarantino, sono originari della Val San Giacomo. L’animatore vive tra Sondrio e Parigi.

Un’attrice di famiglia valchiavennasca nel film di Quentin Tarantino e un animatore sondriese d’adozione, entrambi al Festival di Cannes. Non presente fisicamente sulla Croisette, è comunque una partecipazione degna di nota, in due film molto diversi, ma molto meritevoli. La ventiquattrenne esordiente al cinema Victoria Pedretti è una delle attrici americane emergenti e non poteva trovare un’occasione più importante per il battesimo, trattandosi dell’attesissimo “C’era una volta... a Hollywood” del regista di “Pulp Fiction” e “Le iene”, in concorso nella celebre manifestazione francese e nelle sale italiane a partire dal 19 settembre. Una pellicola più intima e crepuscolare rispetto ad altre di Tarantino, pur con l’ironia e le scene che l’hanno reso inconfondibile, con Leonardo DiCaprio e Brad Pitt nel ruolo di un attore e della sua controfigura in una Hollywood del 1969 che sta cambiando.

Victoria Pedretti interpreta Lulu, che compare in un paio di scene e accompagna a cavallo una coppia di turisti nel ranch di Spahn, un luogo nei dintorni di Los Angeles dove erano stati girati dei western e dove si è stabilita una comunità hippie. Cresciuta in Pennsilvania, non lontano da Filadelfia, la giovane attrice è laureata in belle arti e ha debuttato nel cortometraggio “Sole” nel 2014. È nota al pubblico soprattutto per il ruolo di Nell Crain in cinque dei dieci episodi della serie “The Haunting of Hill House” di Mike Flanagan. Prossimamente comparirà nella seconda stagione della serie “You”, nella quale interpreta la parte di Love Quinn.

I suoi genitori sono entrambi provenienti dalla Val San Giacomo: il padre Michael è un professore originario di San Bernardo, mentre la madre è originaria di Prestone. Marco Zanoni, di origine cremonese, si divide invece tra Sondrio, dove vive la famiglia, e Parigi. Qui ha lavorato all’animazione “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”, esordio registico del fumettista bresciano Lorenzo Mattotti tratto dal racconto di Dino Buzzati.

La pellicola è l’unica italiana, in coproduzione con la Francia, nella sezione parallela Un certain regard ed ha tra le voci dei personaggi quelle di Toni Servillo, Antonio Albanese, Corrado Guzzandi, Linda Caridi e Andrea Camilleri. Ora Zanoni sta lavorando al nuovo film di Enzo D’Alò, il regista de “La gabbianella e il gatto” con il quale aveva già collaborato.


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