Aria, acqua, terra e fuoco a tutto jazz
Giovanni Busetto (al centro) con la Brass Bang di Paolo Fresu in un’indimenticabile edizione, quella del 2010, della rassegna (Foto by foto Stefano Ballarin)

Aria, acqua, terra e fuoco a tutto jazz

Quattro elementi in musica sono il tema del festival Ambria Jazz 2019 che prende il via il 3 luglio. Musicisti emergenti e di fama internazionale - “Concerti in cammino” per puntare a un turismo responsabile.

Aria, acqua, terra, fuoco. I quattro elementi in musica e un simbolo locale come il pezzotto, dopo i pali della vigna dello scorso anno. Ambria Jazz 2019 punta sempre più su un’identità tematica e la tradizione locale per “importare” in Valtellina musicisti di fama internazionale. Nel programma di quest’anno, presentato ieri in conferenza stampa alla Sala Acque (appunto) del BIM, spicca la presenza di Michael Godard insieme a quella di nomi famosi come Fabrizio Bosso, Ada Montellanico, Raffaele Casarano, Grant Stewart, Gregory Privat e altri ancora. E non manca la solita attenzione a musicisti emergenti, per un totale di quarantanove artisti distribuiti su ben diciassette concerti. Un calendario lungo più di un mese che inizia il 3 luglio a Castione per concludersi il 10 agosto a Palazzo Besta di Teglio, visitando quindici comuni della provincia, con sconfinamento internazionale a Poschiavo in Svizzera, il 12 luglio.

Il festival itinerante è anche festival in cammino, che punta sul turismo responsabile per portare in valle visitatori attratti dai luoghi caratteristici e dalle bellezze naturali che da sempre la rassegna valorizza. Così i “ concerti in cammino” di quest’anno toccano il borgo medievale di Sostila a Forcola (7 luglio) e il Sentiero del Sole ai Baitei di Sernio (14 luglio). E per l’occasione sono stati predisposti da Four Seasons natura e cultura e Viaggi e Miraggi, entrambi soci di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), alcuni pacchetti che consentono di apprezzare l’ospitalità valtellinese tra un concerto e l’altro. Le date sono appositamente studiate per rendere possibili percorsi di collegamento su tre o quattro giorni.

«I quattro elementi in musica sono il tema del festival 2019. Ad una residenza artistica con i musicisti Marcello Allulli, Enrico Zanisi, Jacopo Ferrazza e Valerio Vantaggio insieme alla performer Sophia Zaccaron e al fotografo Alaios Borinelli è affidato il compito di valorizzarli anche nelle loro criticità», ha sottolineato il direttore artistico Giovanni Busetto nella presentazione dell’undicesima edizione.

«Vogliamo sensibilizzare pubblico e popolazione verso la tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio naturalistico utilizzando esempi concreti con il supporto di alcune importanti collaborazioni: la Comunità Montana di Morbegno con le sue squadre di antincendio boschivo, l’associazione Opul che fornirà le Guide dell’Acqua, il Comune di Sernio per il cammino sui terrazzamenti, la Compagnia delle Foreste per il tema dei boschi».

Alla conferenza stampa ha preso parte Simone Marchesini, neoeletto sindaco di Piateda, comune capofila del progetto che ha sottolineato l’ appoggio dell’ente al festival anche attraverso i “bandi emblematici” sulle ferriere di Val d’Arigna. Presenti anche Francesca Canovi, assessore agli eventi del Comune di Sondrio, Oscar del Barba di Morbegno Città Alpina, Luciano Garancini di Ale883 e Diego Fanoni di Dappertutto.org che collabora con Ambria per garantire l’accesso ai disabili a tutti i concerti. In collegamento telefonico, Corrado Beldì di I-Jazz, associazione che raccoglie settanta festival italiani con cui AJ è collegata.

IL PROGRAMMA

Inizio a Castione il 3 luglio presso l’Auditorium Leone Trabucchi (ore 19) con il pianista Enrico Zanisi e i musicisti della residenza artistica E=mc2 ENERJAZZ, Marcello Alulli (sax), Jacopo Ferrazza (contrabbasso) e Valerio Vantaggio (batteria) . Venerdì 5 luglio a Buglio tocca al Trio Coltri Menduto Morelli, sabato 6 si va ad Ardenno per il duo di voce e piano Ludovica Manzo-Alessandra Bossa. Domenica 7 a Sostila (15.30) primo concerto in cammino con Sophia Zaccaron (voce) ed Alex De Simoni (fisarmonica). Venerdì 12 il Giardino Repower di Poschiavo accoglie “Blackline” con Francesco Diodati (chitarra), Leïla Martial (voce ed elettronica) e Stefano Tamborrino batteria. Sabato 13 allo Scalo ferroviario di Tirano c’è la voce di Ada Montellanico con Michel Godard (serpentone, basso tuba) in quintetto con “Wetuba”.

Domenica 14 luglio (15.30) concerto in cammino a Sernio con Carlo La Manna (voce e basso), Giuliano Cramerotti (chitarre) e Sophia Zaccaron (art performer), mentre lunedì 15 a Chiuro Michel Godard (serpentone) e Francesco D’Auria (percussioni) celebrano l’“Amor sospeso”. Giovedì 18 luglio al Teatro Comunale di Ponte “Le temps du tango”: Annamaria Musajo (voce), Arrigo Cappelletti (piano) e Fausto Beccalossi (fisarmonica). Venerdì 19 al Funtanée di Polaggia Raffaele Casarano (sax) ed Eric Legnini (pianoforte) presentano “Oltremare”; sabato 20 ci si sposta alla Villa Visconti Venosta di Grosio per “Soley” con Gregory Privat (piano, keyboard, voce), Chris Jennings (contrabbasso) e Tilo Bertholo (batteria). Venerdì 26 alla Centrale Boffetto Enel di Piateda con “State of The Art”: Fabrizio Bosso (tromba), Julian Oliver Mazzariello (pianoforte) Jacopo Ferrazza (contrabbasso), Nicola Angelucci (batteria). Sabato 27 si sale ad Ambria (ore 12) con il trio del chitarrista Loris Vescovo e le letture in dialetto di Luigi Zani, mentre in serata ai Giardini di Palazzo Martinengo a Sondrio Jacopo Ferrazza (basso), Stefano Carbonelli (chitarre) e Valerio Vantaggio (batteria) presentano “Theater”. A Bormio domenica 28 in piazza Crocifisso il sassofonista Grant Stewart con il suo European 4tet. Mercoledì 31 alle Ferriere Corneliani di Premadio, con “Qwanqwa” e la voce di Selamnesh Zemene, poi si chiude sabato 10 agosto nel Giardino di Palazzo Besta a Teglio con “Un personaggio a a Palazzo”, voce narrante di Carlo La Manna e musiche di Zampanò. Tutti i concerti sono gratuiti.n


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