“Altre vite, stesso cuore”. Sguardi da custodire per non dimenticare

Mostra Determinate, forti, coraggiose e protagoniste. Una raccolta di scatti sulla vita quotidiana delle donne che hanno vissuto in Valchiavenna e in Valtellina

Simpatica e tenera insieme la fotografia in locandina: ritrae una ragazza sorridente nel cui gerlo ci sono delle caprette. È stata fotografata da due turisti mentre tornava dalla Val Codera. Questa ragazza oggi a 94 anni e ha provato una certa emozione quando si è vista nella locandina della mostra “Donne. Altre Vite. Stesso cuore” che sarà inaugurata a palazzo Pretorio a Sondrio domani alle 17 da parte dell’associazione Argonaute.

Il progetto

Per una settimana (fino a sabato 8 ottobre) si potranno ammirare sguardi sul mondo femminile, sguardi da custodire, sguardi per non dimenticare. La mostra presenta immagini rare e preziose di donne che hanno vissuto in Valchiavenna e Valtellina nel passato, una raccolta di scatti non contestualizzati, ma dove è la poesia che dà voce. Determinate, forti, coraggiose, sono radici ed esempio per l’oggi e per il domani. Un progetto che intende anche contribuire alla conservazione e alla salvaguardia di materiale unico che racconta culture e tradizioni del territorio e che rischia l’oblio.

Importante patrimonio

«L’esposizione itinerante è già stata ammirata con successo a Chiavenna, Morbegno e Campodolcino - afferma Mariella Londoni delle Argonaute - Lo scopo è quello di mostrare la vita al femminile di una volta, dagli anni Trenta ai Cinquanta, un mondo tradizionale che si contrappone alla modernità. Non si tratta di foto in posa, ma di immagini tratte dalla vita quotidiana delle donne al lavoro nei diversi mestieri. Abbiamo raccolto questo patrimonio in occasione del lavoro di indagine per i dvd sulla vita delle donne di montagna. L’idea dell’iniziativa era venuta a Lilia Piacentini, attiva socia che è venuta a mancare, cui è dedicata la mostra. La nostra speranza è che i giovani e le scuole la possano visitare». La mostra è stata curata da Argonaute, associazione che si è costituita a Sondrio nel 2004 con lo scopo di promuovere e valorizzare la figura della donna nelle zone di montagna.

La memoria

Dal 2010, sul filo della memoria, nell’intento di dare voce a quelle donne che ebbero un ruolo importante nella società della Valtellina e della Valchiavenna, sono nati un libro, “Maestre di montagna” e cinque video tra i quali “La levatrice, un mestiere di donne per le donne”.

La mostra è stata realizzata grazie ai contributi del Lions Club di Chiavenna, del consigliere di parità della Provincia di Sondrio e con il patrocinio del Comune di Sondrio. Si inserisce tra le iniziative di “Ottobre in rosa 2022” , con Ats sui passi della prevenzione. L’esposizione sarà visitabile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30. Info: [email protected]. Si accolgono prenotazioni da parte delle scuole.

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