Martedì 26 Agosto 2014

All’Ultima luna

i pensieri

di Berlinguer

eroe politico

Comizio di Enrico Berlinguer durante gli scioperi alla Fiat del 1980

Il palcoscenico odierno del Festival L’ultima luna d’estate, evento che richiama l’attenzione del pubblico nel verde della Brianza, organizzato dall’Associazione Teatro Invito e Ultimaluna, in collaborazione con BIS! - Brianza in scena, è Casa Gola a Olgiate Molgora.

Uno dei luoghi più suggestivi della manifestazione, una splendida Villa che il Festival ha contribuito a far conoscere, come le cascine, le corti, il paesaggio.

L’appuntamento

Questa sera alle 21 a Casa Gola (in caso di brutto tempo in sala civica, sempre a Olgiate), il Teatro dell’Archivolto in collaborazione con lo stabile di Genova, presenta “Berlinguer, i pensieri lunghi”, un monologo di Eugenio Allegri, testo e regia Giorgio Gallione, collaborazione alla drammaturgia Giulio Costa, monologo finale Enzo Costa.

Un monologo né biografico né celebrativo che si propone di narrare uno spaccato di storia italiana, della realtà degli ultimi decenni, con le sue tragedie e le sue speranze, le sue rimozioni. Disegnando un’epoca dove fedi e ideologie sembravano ancora possibili.

Enrico Berlinguer, segretario del Pci dal 1972 al 1984, dotato di uno straordinario carisma, nel suo essere politico aveva qualcosa di antico: la sobrietà, la correttezza, l’orrore per le indiscrezioni e il chiacchiericcio. Ma fu proprio lui, con la sua leadership, a modernizzare la politica comprendendo l’importanza della comunicazione personale e il valore decisivo del rapporto diretto con la base del partito, fino a trasformarla, per la prima volta, anche in spettacolo e rappresentazione pubblica. Dallo schermo televisivo si rivolgeva direttamente agli elettori con una capacità mai raggiunta da altri politici del suo tempo. Drammaticamente, persino la sua morte risulterà un rito collettivo e i suoi funerali saranno il primo evento televisivo che riuscirà a modificare, a pochi giorni dalle elezioni europee, un trend elettorale.

Questione morale

Dalla questione morale all’austerità, dai temi della pace a quelli dell’uguaglianza sociale, le sue idee – i “pensieri lunghi” – sono ancora di pregnante, drammatica attualità. Portati oggi sulla scena e messi a confronto anche con le parole e le riflessioni di grandi intellettuali del ‘900 (da Gramsci a Pasolini, da Saramago ad Allende) ci aiutano a capire meglio il nostro presente. Profetico: «I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela. Idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, talvolta anche loschi, senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, senza perseguire il bene comune. Penso che la degenerazione dei partiti sia il punto essenziale della crisi italiana».

Biglietto 13 euro. Informazioni e prenotazioni Associazione Teatro Invito / Ultimaluna - tel. 039 59.71.282 - info@teatroinvito.it – www.ultimaluna.org.n

Claudio scaccabarozzi

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