Automobili
Le novità del 2011

Dopo che il Salone dell'auto di Parigi ha disegnato il futuro - incerto ma non compromesso - dell'industria delle quattroruote, il cuore dell'industria automobilistica, combattuta tra sovrapproduzione e costi d'esercizio, batterà forte lungo tre direttrici: 1) la sua espansione, prepotente e inarrestabile, sui mercati emergenti, Cina in testa, alla conquista di milioni di nuovi clienti; 2) la corsa, sempre più veloce e competitiva, ai motori ecologici di ultimissima generazione; 3) la battaglia dei prezzi e sui prezzi, come dire che le nuove automobili dovranno poter essere comperate dagli stessi operai che le producono.

Bmw e Fiat si apprestano ad approdare in Cina. Il domani è là e la vecchia Europa resisterà soltanto se sarà capace di mantenere in loco, sviluppandoli al meglio, i suoi centri di ricerca e di design, magari supportati da politiche industriali statali intelligenti e lungimiranti. Nell'immediato la sfida è sfornare le proposte migliori per i mercati dell'Estremo Oriente, del Sud America ma anche di quelle zone sviluppate del Pianeta - il Nordamerica, ad esempio - che per prime si riconvertono al consumo di vetture sempre più «green», lasciando in garage le vecche berline.

I big di Detroit puntano diritto verso questo obbiettivo come sarà ribadito da molte delle novità in sfilata a Parigi. Eccone alcune.

ALFA ROMEO - Due debutti in terra di Francia completano la famiglia Giulietta: il nuovo motore a gasolio 2.0 Jtdm da 140 Cv (emissioni di CO2 contenute in soli 119 g/km e consumo di 4,5 litri/100 km) e il rivoluzionario 1.4 MultiAir turbo a benzina che eroga 170 Cv e che viene offerto in combinazione con il cambio automatico a doppia frizione Alfa Tct, già presente anche sulla MiTo.

AUDI - La gamma delle A1 si arricchisce di una versione «pepata» con motore benzina a iniezione diretta di 1,4 litri e 185 Cv. Raffinatissimo anche il cambio che è un automatico doppia frizione S tronic a sette rapporti. Accelera da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi e tocca i 227 km/h in assenza di limiti. Prevista al «Mondiale» anche la presentazione ufficiale della presentazione ufficiale della Audi A7 Sportback e della sua variante sportiva S7 dotata del propulsore V8 4.0 Tfsi.

BMW - Tra i modelli di serie, arriva a Parigi per la nuova generazione della X3 mentre tra le concept spicca la Serie 6 che prefigura l'auto che andrà a sostituire le attuali coupè e cabriolet. Tra le altre novità il bagagliaio ad apertura intelligente «hand free»: sarà disponibile per le Serie 5 berlina e Touring. Probabile la presentazione di una concept Project i che prefigura la nuova compatta elettrica.

CHEVROLET - Riflettori puntate su tre grandi novità: la Orlando, prima monovolume della marca, che è stata realizzata sul pianale «delta» della Gm, la compatta Cruze nell'inedita versione a 5 porte e l'attesa Aveo, ispirata alla Spark, e spinta da due motori a benzina 1.2 (70 Cv e 86 Cv) e due motorizzazioni diesel 1.3 (da 75 Cv e 95 Cv) tutti completati con la tecnologia «Start & Stop».

CITROEN - Oltre alle nuove C4 e alla DS4, che allargano verso l'alto le «mire» del brand DS, Citroen gioca in casa il suo «saper innovare» con la concept Lacoste che, al di là della collaborazione con la Casa di abbigliamento sportivo, lascia intendere come potrebbe essere una possibile New Mehari.

FIAT - Al Salone di Parigi lo stand Fiat si sviluppa idealmente lungo la filosofia del «il mondo che vorrei» visto con gli occhi dei bambini. Un mondo fatto di auto allegre, sicure, rispettose dell'ambiente, come la nuova 500 TwinAir con il motore bicilindrico da 85 Cv o la serie speciale 500 Blackjack verniciata in nero opaco. Di grande importanza per la leadership della casa torinese quale brand più ecologico d'Europa nelle i nuovi Euro5 anche in versione Gpl.

FORD - Nonostante fossero già stati visti in altre occasioni, due modelli di grande importanza per i futuri programmi Ford fanno il loro debutto al «Mondiale» dell'auto. Sono la Focus, che andrà a sostituire l'attuale, e la nuova generazione della C-Max. La prima viene esposta a Parigi anche nella grintosissima versione ST. Ha un motore da 250 Cv ma arriverà però solo alla fine del 2012.

HYUNDAI - Si chiama ix20, ma non è una crossover: sulla scia del successo della ix35 (3000 ordini inevasi solo in Italia) la casa coreana ha scelto questa denominazione per la sua nuova monovolume compatta. Di grande importanza per il mercato italiano ci sarà anche la nuova generazione della i10 completamente rivista nel design e nei contenuti. Tra le novità un motore da 1000 cc che sostituirà il precedente 1100.

HONDA - Importante avvenimento al «Mondial» della Honda Jazz Hybrid che sfrutta il sistema di trazione ibrido Ima (Integrated motor assist) che prevede un 4 cilindri termico di 1.3 litri capace di erogare 98 Cv, in abbinamento ad un motore elettrico alimentato da batterie al Nichel. Il tutto ècompletato da una trasmissione automatica Cvt. Modificata in qualche dettaglio esterno, come la mascherina e i gruppi ottici, la Jazz Hybrid sarà in vendita entro i primi mesi del 2011.

INFINITI - Debutto in terra di Francia per la nuova ammiraglia del brand «luxury» della Nissan: la M, che sfida le grandi tedesche. Ci saranno anche una concept della G Cabrio Ipl (Infiniti performance line) ed un prototipo della EV, primo veicolo elettrico del segmento luxury che Infiniti conta di commercializzare a partire dal 2013.

JAGUAR - Quella di Parigi non sarà solo una celebrazione dei 75 anni della Jaguar: con la concept C-X75 la Casa del Giaguaro ribadisce le soluzioni di design che intende utilizzare nei prossimi anni, magari anche per una «piccola» destinata a competere con Bmw Serie 3. Di spicco nella C-X75 la nuova griglia ovale che sarà uno degli elementi presenti nelle future sportive Jaguar, tra cui la prossima generazione della XK.

KIA - La Casa coreana, che già produce una ibrida con motore termico a Gpl, guarda con interesse anche alle 100% elettriche: a Parigi c'è la Pop, una concept che potrebbe fare concorrenza alla Smart ed alle future city car ad impatto zero. Prevista anche l'anteprima della Optima, versione europea della Magentis, la berlina di gamma medio-alta che ha già debuttato negli Stati Uniti, che arriverà nei nostri mercati il prossimo anno.

LANCIA - La maggiore novità allo stand Lancia è costituita dallo stand stesso, che accomuna idealmente anche il marchio Chrysler destinato, com'è noto, ad essere sostituito da quello torinese in quasi tutti i mercati europei. Due i modelli americani presenti (Chrysler Grand Voyager Limited Black e 300C Walter P. Chrysler) accanto a varie serie speciali di Ypsilon, Musa e Delta.

MERCEDES - Oltre alla nuova Cls, Mercedes porta al «Mondiale» una inedita Classe A E-Cell alimentata, cioè, da motori elettrici alimentati con celle a combustibile. Destinata ad una svolta nella riduzione delle emissioni anche la S 250 Cdi BlueEfficiency, la prima Serie S equipaggiata con un motore turbodiesel a soli 4 cilindri di 2,1 litri ma con 204 Cv. Altre novità: il restyling del Viano e della Classe CL.

MINI - Accanto alla inedita Countryman, la prima 4 porte e 4 ruote motrici nella storia della casa inglese, debutto a sorpesa di uno scooter Mini (con tanta voglia di Vespa) a trazione 100% elettrica.

MITSUBISHI - La Casa giapponese, che collabora con Peugeot e Citroen sul fronte delle auto elettriche, annuncia la versione europea della i-Miev, rivista nei contenuti e nelle finiture. Tra le nuove dotazioni, di rilievo la presenza dell'Asc e di una più completa dotazione di sicurezza.

NISSAN - Tante novità allo stand del marchio nipponico controllato da Renault: la terza generazione della Micra, la versione 2011 della Note con motori Euro5 e maggiore potenza e soprattutto la Juke, che ha le carte in regola per ripetere - nel segmento dei Suv compatti - il successo ottenuto dalla Qashqai. Debutto parigino anche per la più grande (e costosa) Nuova Murano.

OPEL - Oltre alle nuove motorizzazioni turbodiesel per la Meriva, l'originale monovolume compatta con porte a libro, Opel inaugura a Parigi la versione Sport Tourer, che andrà a completare la gamma delle Astra. Ci saranno anche una versione Opc della Corsa aggiornata per consumare meno e ridurre le emessioni di CO2. Molto attesa anche la sportivissima GTC Paris. Si tratta di una concept elegante ed aggressiva, con forti richiami stilistici alla Insignia. È motorizzata con un turbo 2.0 da 290 Cv e dotata di grandi pneumatici da 21 pollici.

PEUGEOT - Uno sguardo sul presente, con la nuova e concreta 508 in versione berlina e station wagon. Poi uno sguardo sul vicino futuro a basso impatto ambientale con la 3008 Hybrid4 (prima auto di questo tipo a sfuttare un motore a gasolio) e con la iON 100% elettrica. Ed infine l'avveniristica EX1 elettrica, quasi un'auto da Batman in quanto si muove a grande velocità ma nel totale silenzio.

PORSCHE - Due le novità nello stand Porsche: la 911 Carrera GTS dotata di un motore 3,8 litri con una potenza da 408 cavalli (23 in più rispetto alla 911 Carrera S) e la serie speciale celebrativa Speedster 356 che verrà costruita in soli 356 esemplari. Stesso motore potenziato da 408 Cv ma carrozzeria molto personale con parabrezza più basso e di minori dimensioni.

RENAULT - Quello di Parigi 2010 sarà ricordato come il Salone della svolta stilistica di Renault. La nuova gestione del design - come bene evidenzia la concept Dezir firmata van den Acker - aggiungerà altro valore alla creatività della casa francese. Ci saranno anche la nuova generazione della Laguna, la Fluence ZE e probabilmente la versione definitiva della piccola elettrica Twizy.

SAAB - In attesa del grande rilancio, i produtori svedesi mettono in mostra a Parigi l'ultima arrivata, la 9-5 e una inedita versione elettrica della 9-3 che sarà prodotta in piccola serie. SEAT - Novità per tutti i gusti in casa Seat: dalla Alambra (che condivide molti elementi con la nuove generazione della VW Sharan) alla rinnovata Exeo, in variante berlina e wagon. In particolare la Exeo presenta numerose modifiche agli interni, al design esterno e aggiunge alla gamma propulsori un 2.0 Tdi da 143 Cv combinato con la trasmissione Multitronic.

SKODA - Una presenza all'insegna dell'ambiente quella della Skoda. La novità si chiama GreenLine e riguarda tutti i modelli, dalla Yeti alla Superb Wagon. Si tratta di soluzioni motoristiche chee riducono l'impatto ambientale e riducono i consumi. Al top la Fabia GreenLine che emette solo 89 g/km di CO2.

SUZUKI - Oltre alla nuova Swift, appena lanciata nelle concessionarie, la Casa giapponese (ora vicina al Gruppo Volkswagen) esporrà per la prima volta la berlina Kizashi, già venduta negli Usa. Per un test sui potenziali clienti europei è stata scelta la versione Sport Grade, dal design più aggressivo e personale.

TOYOTA - La presenza della casa giapponese va in due precise direzioni. Da un lato i modelli «tradizionali», con la nuova Verso-S, che segna il ritorno di Toyota nelle monovolume compatte, e le rinnovate iQ e Aygo che diventano ancora più competitive tra le city car. Dall'altro - quello dei modelli a basso impatto - la nuova Prius Plug-in Hybrid, l'Auris HSD ed il prototipo FT-CH, acronimo di Future Toyota Compact Hybrid.

VOLKSWAGEN - Oltre all'immancabile prototipo dell'ultimo minuto (potrebbe trattarsi della futura Segmento B, che sostituirà la Lupo) la casa di Wolfsburg utilizzera il Salone di Parigi per l'importante lancio della nuova generazione della Passat, presente sia come berlina che come Variant. Questo modello, giunto alla settima generazione, ribadisce il progresso raggiunto da Volkswagen anche nella fascia medio alta del mercato.

VOLVO - A Parigi i costruttori svedesi - nel rispetto della nuova filosofia che intende aggiungere ai tradizionali valori di Volvo, come sicurezza ed ecologia, anche le «emozioni» - presenterà le versioni R delle recentissime S60 e V60. Da sempre R è la linea sportiva di Volvo: in questo caso, oltre alle modifiche estetiche per rendere più aggressive le auto, spiccano variazioni all'assetto, la presenza di cerchi maggiorati da 18 pollici e arricchimenti dell'abitacolo.

Daniele Vaninetti

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