Martedì 21 Settembre 2010

iOn, viaggiare
senza petrolio

Si sente solo il rumore del vento. O la musica dell'impianto audio. Zero rumori dal motore, zero vibrazioni. Quando si passa da un paesino viene spontaneo suonare il clacson per farsi sentire dai pedoni che attraversano la strada. Benvenuti sulla Peugeot iOn, la prima vera auto elettrica destinata ad arrivare tra poche settimane sui mercati europei (insieme alle "gemelle" firmate Citroen e Mitsubishi). Un'auto completa, con quattro persone sopra e tutta l'elettronica di una vettura tradizionale. Solo che il motore a benzina non c'è, a farla girare sono 230 chili di batterie al litio sistemate sotto i sedili e, ovviamente, non ci sono frizione o marce da cambiare. Attenzione, non c'è neppure un cambio automatico. Semplicemente, ci perdonino i più esperti se semplifichiamo molto, c'è un motore elettrico che aumenta i giri quando premete l'acceleratore. E che, quando inserite la retromarcia, gira al contrario.

Ci concentriamo sulla Peugeot iOn per raccontarvi della nostra prova, una quarantina di chilometri tra strade di campagna e superstrade a scorrimento veloce. Tre metri e 48, spazio per quattro adulti, zero emissioni di Co2, un raggio di sterzata che in città ti consente di cavartela alla grande. La ripresa è addirittura sorprendente, la velocità arriva a130 km/h. L'autonomia massima è di 150 km con una ricarica, ma se si viaggia con climatizzatore o riscaldamento accesi - e magari la si guida in maniera un po' sportiva - l'autonomia reale è più o meno la metà. In Francia consuma 1,50 euro di elettricità per 100 km, ai prezzi medi dell'energia in Europa si sale a due euro/100 km. Nella presa di casa - o meglio, del vostro garage - servono sei ore per una carica completa. Usando invece le stazioni di ricarica che - si spera - compariranno presto anche nelle nostre città, occorre mezz'ora per caricarla tutta, ma in cinque minuti si ha già il 20% della ricarica e dunque si arriva tranquillamente a casa.

Il nodo è ancora quello dei costi, anche se la iOn è una vera vettura destinata a fare numeri sul mercato, non un giocattolo per pochi. Si stima che entro il 2020 le auto elettriche rappresenteranno il 4-5% del mercato europeo. Ci sono città come Amsterdam che danno un incentivo di ben 15mila euro a chi ne acquista una. Ma anche i 5000 euro offerti dal governo francese sono una cifra importante. Oltralpe chi compra una iOn - o un modello simile - di fatto non sborsa una lira di anticipo e si trova a pagare un canone di 499 euro al mese per cinque anni, con garanzia totale anche sulle batterie. Un incentivo importante, mentre al momento in Italia non c'è un euro di contributo. Comunque anche da noi la strategia di Peugeot sarà simile a quella francese, con una sorta di affitto lungo, tutto compreso.

Un accenno a 508, la nuova vettura appena svelata da Peugeot che segnerà l'uscita di scena della gloriosa 407. Arriverà in Europa da febbraio dopo l'anteprima al Salone di Parigi, ma sei mesi più tardi sbarcherà sul mercato cinese, dove il marchio del Leone ha scelto di puntare con grinta. L'obiettivo è di arrivarne a venderne complessivamente 200mila nel 2012. Per ora vi diciamo che la linea è decisamente bella.

Vittorio Colombo

v.colombo

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