Domenica 25 Gennaio 2009

Sicurezza; Gen. Rossi:30mila militari e'obiettivo a lungo termine

Roma, 25 gen. (Apcom) - Il generale Domenico Rossi, presidente del Cocer Interforze, è d'accordo con l'aumento della presenza dei militari nelle città ma, sottolinea in un'intervista rilasciata a Sky Tg24, sarebbe un impegno sostenibile solo in un quadro di "riordino organizzativo e finanziario" che coinvolga anche "le altre forze di polizia". "Secondo me - afferma il generale Rossi - è verosimile utilizzare, e bene, i militari nel controllo del territorio. Ovviamente i 30 mila possono rappresentare non un obiettivo immediato ma uno a lungo termine in relazione alle potenzialità della forza armata". "Noi - ricorda - oggi abbiamo un impegno sulle missioni estere che assorbe circa 10 mila persone sparse per il mondo, è evidente che c'è una sinergia, in questo momento, delle forze armate nei confronti delle missioni ma io ritengo che sicuramente i 3.000 uomini possano essere progressivamente estesi come impiego". "Per le nostre forze armate - rileva il presidente del Cocer Interforze - gli impegni sono o potrebbero essere sostenibili in un quadro di riordino organizzativo e finanziario a cui ritengo abbia fatto accenno il ministro della Difesa La Russa nel momento in cui ha parlato di un progetto a lungo termine che prenderà in esame anche le altre forze di polizia. I militari in città sì e subito compatibilmente con le possibilità attuali, militari in città sì e di più in relazione a sviluppi organizzativi ed economici parzialmente attuabili immediatamente o in progress. Mi auguro che nessuno continui a scandalizzarsi per l'impiego dei militari". Red/Luc

MAZ

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