Mercoledì 22 Aprile 2009

Morti bianche; Sacconi: Napolitano ha ragione correggeremo norme

Roma, 22 apr. (Apcom) - Il richiamo del presidente della Repubblica sul tema della sicurezza del lavoro è giusto, il Governo correggerà le norme del testo unico, ma sul processo per l'incidente alla Thyssekrupp non ci saranno comunque effetti, perché "lì c'è una responsabilità precisa della proprietà". Il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, conversando con i giornalisti in Transatlantico alla Camera, commenta così le parole pronunciate dal capo dello Stato. "Ha ragione Napolitano, ha detto la verità. Ben prima della segnalazione della Fiom avevamo avuto modo di esaminare la questione per arrivare ad un testo che sia più chiaro e più certo". "Col Quirinale - aggiunge - c'è sempre stata una doverosa collaborazione. Ho sempre sentito il dovere, anche al di là delle formali competenze, di informare il capo dello Stato, perché ho sempre apprezzato il suo forte impegno a favore della sicurezza sul lavoro. Sono andato a riferire su quanto stavamo facendo". In ogni caso, aggiunge, le norme di cui si parla, che verranno modificate, non avrebbero effetti sul caso Thyssen: "Non c'entra niente questo con il processo Thyssen. L'articolo in questione riguarda le situazioni in cui può esserci un concorso di responsabilità del sottoposto e della proprità: ho letto l'impianto accusatorio del processo Thyssen e lì c'è una responsabilità precisa della proprietà e non c'è corresponsabilità dei lavoratori". Il Governo, ha aggiunto Sacconi presenterà le correzioni quando il provvedimento, che ora è all'esame della conferenza Stato-Regioni, arriverà nelle competenti commissioni parlamentari.

Adm

© riproduzione riservata