Mercoledì 22 Aprile 2009

Cinema, Favino: 'Angeli e Demoni' è perfetto per essere stroncato

Roma, 22 apr. (Apcom) - Pierfrancesco Favino tornerà a breve sul grande schermo con 'Angeli e Demoni', sequel del 'Codice da Vinci'. "E' un film perfetto per essere stroncato. Avrà successo, ma non per la critica. Ci impallineranno. E' più immediato del 'Codice', più d'azione e meno cerebrale. Dan Brown è venuto sul set, parla poco, non è un simpaticone", ha dichiarato l'attore al mensile 'First', in edicola domani. In omaggio al titolo del film, Favino gioca poi a elencare angeli e demoni dello spettacolo italiano. Tra gli altri: i registi Paolo Virzì e Nanni Moretti ("Scelgo Virzì. Moretti non mi chiamerebbe mai"), i presentatori Fabio Fazio e Victoria Cabello ("Cabello. C'è qualcosa in Fazio che non mi convince"), i comici Daniele Luttazzi e Sabina Guzzanti ("Luttazzi è un epurato vero. La Guzzanti mi sembra più rancorosa che artistica"), le leggende del cinema italiano ("Volontè e Mastroianni sono i miei modelli. Sordi, posso dirlo? È sopravvalutato"). Favino conferma di essere nel cast del sequel de 'L'ultimo bacio' e lancia una proposta: "Ne girerei uno ogni dieci anni. Sarebbe uno splendido modo di raccontare l'Italia, alla 'Amici miei'". Rivela, infine, il contenuto di un film che ha scritto e che conserva nel cassetto. "Un prete che cambia sesso, diventa prostituta e capisce che quella era la sua modalità di avvicinarsi al sacro. Ho la sceneggiatura pronta", dichiara l'attore. "Vorrei osare di più, vorrei recitare una bella parte da checca, da travestito. Nel nostro cinema invece la 'checca' appartiene solo alla commedia".

Ema-Caw

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