Giovedì 30 Aprile 2009

Calcio; Mourinho: Milan parli anche di rigori non regolari

Roma, 30 apr. (Apcom) - Non si è fatta attendere la risposta di Josè Mourinho alle parole arrivate dal Milan, in particolare dal presidente Silvio Berlusconi, sul gol di mano di Adriano nel derby di ritorno senza il quale, secondo i rossoneri, il distacco dall'Inter sarebbe ora di un solo punto. Nella conferenza stampa odierna, il tecnico nerazzurro ha invitato il Milan a "parlare anche di quanti punti hanno preso con rigori non regolari", del derby "che poteva finire tre o quattro a zero se avessero giocato in 10 per 35-40 minuti" (il riferimento è alla possibile espulsione di Massimo Ambrosini") o alla stracittadina dell'andata, "quando hanno vinto 1-0 con un gol in fuorigioco". "Senza tante cose il campionato poteva avere numeri diversi - ha esordito Mourinho - gli allenatori hanno sbagliato, i giocatori hanno sbagliato, gli arbitri hanno sbagliato, ci sono stati infortuni. E per parlare in modo onesto si deve parlare di tutto, non parlare solo di quello che è conveniente a noi stessi. Io non voglio più utilizzare il tipo di vocabolario che ho utilizzato qualche mese fa, sembrava che la bomba atomica stava arrivando in Italia. Non voglio farlo più". Poi la sferzata ai rossoneri: "Mi sembra giusto che parlino di un gol dubbio, ma devono parlare anche di quanti punti hanno preso con rigori non regolari. Devono parlare in questa partita che poteva finire 3 o 4 a zero se Milan avesse giocato in dieci giocatori per 35-40 minuti. Devono parlare del primo derby quando hanno vinto 1-0 con un gol in fuorigioco. Io preferisco non parlare perché dovrei farlo di tante tante cose, il campionato è fatto di tutto questo, e alla fine vince sempre il migliore".

Ant-Caw

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