Domenica 25 Gennaio 2009

Berlusconi: Stupro indegno, mio era un complimento a belle donne

Alghero, 25 gen. (Apcom) - Lo stupro è "un reato indegno, esecrabile". E' il leader dell'opposizione Veltroni, "come gli capita di sovente", che dice "oscenità" replicando a dichiarazioni che altro non erano che "un complimento alle belle donne, perché le forze dell'ordine sono centomila e le belle donne alcuni milioni". Parola dello stesso premier Berlusconi, che da Alghero torna sulle dichiarazioni rilasciate stamane. "Lo stupro - sottolinea il premier - è un reato indegno, incivile ed esecrabile, punto e basta. Se mi si domanda qualcosa come se ci fossero delle colpe del ministro dell'Interno, io devo difendere il ministro dell'Interno perché non è possibile pensare che uno Stato possa arrivare a evitare certi accadimenti, che potrebbero essere evitati solo mettendo un rappresentante delle forze dell'ordine vicino ad ogni bella donna italiana". "Ho solo pronunciato un complimento alle ragazze italiane - insiste il premier - che sono alcuni milioni. Se ci sono stati uomini della sinistra che hanno speculato su una mia frase, sono loro ad essere esecrabili e si devono veramente vergognare. Io - prosegue Berlusconi - vado avanti a dire le cose che penso e cioè che si tratta di un reato che dobbiamo affrontare, una cosa assolutamente indegna. Bisogna difendere le donne". "Non si faccia polemica su quello che ho detto - continua - e che non ha niente a che vedere con il giudizio da dare sul reato. L'opposizione si vergogni, si illustra sempre di più per quello che è. La sinistra che abbiamo è di una meschinità e di una inconcludenza assoluta e totale, le loro parole sono una grande oscenità". Berlusconi, infine, spiega di essere in "totale disaccordo" con gli arresti domiciliari che il gip di Roma ha concesso al giovane reo-confesso dello stupro di Capodanno nella Capitale.

Tom

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