Venerdì 04 Settembre 2009

Gay/ Manifestazioni in tutta Italia stasera contro l'omofobia

Roma, 4 set. (Apcom) - Si moltiplicano in tutta Italia le iniziative contro l'omofobia organizzate dalle associazioni lgbtq. In un'estate che segna un'escalation di aggressioni agli omosessuali, la risposta delle comunità è scendere in piazza, con fiaccolate, presidi e bandiere arcobaleno. Sul sito di Arcigay gli eventi sono postati da tutta Italia. A Roma 'We have a dream', 'contro l'odio e la violenza su gay, lesbiche, bisex e transgender', l'appuntamento è questa sera alle 21 nella minacciata gay street, con raggruppamento in via S. Giovanni in Laterano, angolo piazza del Colosseo. L'invito è quello ad esserci e portate candele, cartelli e bandiere ma 'esclusivamente Rainbow'. Contro l'omofobia a Bari le associazioni Arcigay 'Liberi di Essere', Amnesty International, Agedo Puglia, Arcilesbica Mediterranea, Desiderandae, Udu Bari, 'Un Desiderio in Comune', hanno organizzato per le 19.30 una fiaccolata in Piazza Prefettura. A Pisa dalle 18 parte un sit-in in Piazza Mazzini di fronte alla Prefettura. A Bologna un presidio dalle 18 a Piazza del Nettuno: "Siamo un gruppo di persone: uomini e donne, gay, lesbiche, bisessuali, trans e queer ed eterosessuali - e non mancano i genitori delle persone lgbt!", gridano dal sito di Arcigay gli organizzatori, sottolineando: "Ci sembra che in questo momento, dopo ripetuti atti di violenza omofoba che hanno messo a rischio la vita di molte persone, sia importante farci vedere prendendo la parola coi nostri corpi, con le bandiere rainbow del movimento e senza attendere di essere convocati". A Napoli, nel centro storico di Napoli, lungo l`itinerario simbolico di Piazza Bellini, Piazza Dante, Piazza del Gesù, "teatro di numerose recenti aggressioni di matrice omofoba", Arcigay Napoli distribuirà il volantino 'Non abbiamo paura! Alla violenza rispondiamo con coraggio e determinazione', come risposta immediata ed in vista delle grandi e partecipate manifestazioni contro la violenza omofobica in preparazione. Altra fiaccolata questa sera a Catania: "Dopo gli ultimi recenti avvenimenti di Roma - scrivono gli organizzatori nel messaggio - abbiamo deciso di convocare una fiaccolata unitaria che si terrà a Catania il 4 settembre alle 21, con concentramento a piazza Stesicoro, sotto la statua di Bellini, per poi proseguire fino a piazza Duomo". E le indicazioni sono poche e chiare: "Siete tutti invitati a portare la bandiera rainbow a sei colori (senza alcun logo o simbolo ulteriore), le candele, i bicchieri di plastica per non sporcare a terra, il vostro coraggio e la vostra fierezza". A Torino il messaggio che arriva da 'Torino pride' è solo 'Basta!', l'appuntamento 'Insieme contro omofobia e transfobia' è fissato alle 21 di questa sera a Piazza Castello difronte a Palazzo Madama, Torino; con l'invito: "Porta tante amiche, amici e candele!". A Genova, l'appuntamento organizzato dalla comunità Lgbtq genovese per il presidio è alle 18 'Insieme contro omofobia e transfobia' a Largo S. Pertini, proprio sotto la statua di Garibaldi. E' questa la risposta a quella che sembra un'escalation di aggressioni omofobiche: tre giorni fa sono stati lanciati dei petardi nella 'Gay Street', dopo Ferragosto c'è stato il ferimento di due omosex fuori dal Gay Village di Roma. Poi i due turisti cacciati da un albergo di Rimini. Il cantante picchiato sempre all'ombra del Cupolone. I due fidanzati oggetto di un manipolo di delinquenti al centro di Napoli. Il tentativo di incendio di una discoteca. In quasi due anni emerge un bilancio che deve far riflettere: sono oltre 150 solo gli episodi registrati dalla stampa da gennaio 2008 e settembre 2009. Nel 'report omofobia' diffuso da Arcigay che riporta i principali episodi di violenza omofoba e transofoba accaduti in Italia, una fotografia della realtà, rilevata esclusivamente dalle notizie apparse sui media, si contano 17 omicidi, 97 violenze ed aggressioni, 14 estorsioni, 9 atti di bullismo, 14 atti vandalici.

Gtu

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