Martedì 01 Settembre 2009

Inflazione/ Prezzi in risalita dopo un anno, ad gosto +0,4%

Roma, 1 set. (Apcom) - Dopo un anno di cali, ad agosto i prezzi sono tornati a crescere. L'inflazione infatti in questo mese, comunica l'Istat, è aumentata dello 0,2% rispetto ad agosto dell'anno scorso, dopo l'inflazione zero di luglio. Su base mensile, invece, c'è stato un aumento dello 0,4%, e una crescita così significativa non si registrava da luglio 2008 (quando aveva segnato +0,5%). Si tratta, sottolineano i ricercatori, di un andamento congiunturale "piuttosto rilevante, al di là degli andamenti stagionali consueti". I principali imputati dell'aumento - in controtendenza rispetto all'andamento dei prezzi al consumo in Eurolandia con un meno 0,2% - i beni energetici, rileva l'istituto di statistica: +0,5% congiunturale e -12,1% tendenziale (dopo il -14,6% di luglio). In crescita anche i servizi, con un +1,6% rispetto ad agosto dell'anno scorso, mentre i beni sono in flessione. Per il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, "la lieve ripresa dei prezzi in agosto conferma i sintomi di ripresa dell'economia e allontana i rischi di deflazione". Tuttavia, aggiunge "è ora necessario tenere sotto controllo i prezzi, per evitare nei prossimi mesi fiammate inflazionistiche: a ciò sono finalizzate le indagini del Garante dei prezzi sulle imprese petrolifere e di telecomunicazioni". Per i consumatori di Adusbef e Federconsumatori, invece, si prepara una stangata per le famiglie italiane che potrebbero spendere fino a 300 euro in più nel 2009 e rischiano una batosta da 110 euro solo per riscaldare casa. Per il Codacons a questo punto il rischio vero è che a settembre "arrivi una stangata per le famiglie italiane". Timori invece sulle ripercussioni che il rialzarsi dell'inflazione potrebbe avere per ina ripresa dei consumi dsono espressi dalla Confcommercio. "Il dato complessivo dell'inflazione - avverte Confcommercio - che inverte la tendenza al ridimensionamento che permaneva da un anno, non può non creare alcune preoccupazioni anche alla luce del calo registrato dalle vendite al dettaglio, la cui dinamica mostra comunque un significativo rallentamento della tendenza alla riduzione degli acquisti, avvalorando l'ipotesi di superamento della fase più negativa del ciclo dei consumi". Rbr 312013 ago 09

MAZ

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