Martedì 01 Settembre 2009

Disney/Prima grande fusione settore media da scoppio crisi

New York, 1 set. (Apcom) - La decisione di Walt Disney di comprare il colosso dei fumetti Marvel è una delle maggiori acquisizioni nella storia del gigante dell'entertainment californiano e la prima grande fusione nel mondo dei media da quando è scoppiata la crisi finanziaria mondiale. Disney pagherà così 4 miliardi di dollari per assorbire Marvel Entertainment, titolare delle storie di supereroi come Spider Man, gli X-Men, Iron Man e almeno 5.000 altri personaggi. Questa mossa significa che Disney potrà ampliare la sua audience tra i giovani maschi, una fetta di pubblico in cui ultimamente la società aveva riscontrato debolezze. Disney aveva d'altra parte investito per la leadership tra le teenager, puntando su grandi successi come Hannah Montana. La mossa è anche coerente con la strategia di Disney di voler sfruttare i propri asset nel lungo periodo su molteplici piattaforme. Nei termini dell'accordo gli azionisti di Marvel saranno pagati in contanti azioni: per ogni azione Marvel riceveranno 30 dollari e 0,745 titoli Disney. Stando al prezzo di chiusura del mercato di venerdi, il valore è di circa 50 dollari per ogni azione Marvel, un premio del 29 per cento. Oltre al voto degli azionisti, anche l'antitrust dovrà dare luce verde all'operazione. Marvel ha accordi di produzione e distribuzione di lungo termine con studios concorrenti di Disney, tra cui Sony Entertainment, 20th Century Fox e Paramount Pictures, che complicano il posizionamento strategico della società in questo momento. Per molti anni, Disney non guadagnerà altro che dagli accordi di licenza per molti dei personaggi chiave di Marvel. Il quarto episodio della fortunatissima serie di Spider Man continuerà per esempio ad essere targato Sony Pictures, come i tre precedenti. Il direttore finanziario di Disney Tom Staggs ha detto però che anche quei guadagni sono attraenti e che la società avrà l'opzione di produrre e distribuire contenuti Marvel non appena i vecchi contratti saranno scaduti. "Marvel vale di più all'interno di Disney che al suo esterno", ha detto Staggs. L'amministratore delegato di Marvel Ike Perlmutter, che continuerà a supervisionare gli asset della società, ha detto Disney "è una casa perfetta per la fantastica library di personaggi di Marvel". Marvel è stata presente anche in Italia con l'acquisto delle figurine Panini dal 1994 al 1999, quando la società modenese è tornata di proprietà italiana, rilevata da un pool di investitori tra cui Vittorio Merloni. Negli ultimi anni Marvel è riuscita a generare uno straordinario interesse per i suoi personaggi investendo in serie televisive animate e kolossal cinematografici. L'anno scorso ha cominciato a produrre per la prima volta pellicole in modo autonomo. Fsn-Emc 312014 ago 09

MAZ

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