Sabato 18 Luglio 2009

Nuova influenza; Ministero: a settembre possibile impennata casi

Roma, 18 lug. (Apcom) - La situazione della diffusione della nuova influenza in Italia è al momento "sotto controllo" ma non si esclude a settembre una impennata di casi, anche in concomitanza con il ritorno dalle vacanze estive e quindi dai viaggi all'estero. Per questo motivo il ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali sta "valutando tutte le misure possibili per limitare gli eventuali contagi" e, tra le ipotesi allo studio, ci sarebbe anche quella, tutta da valutare, di ritardare l'avvio dell'anno scolastico. "Al momento - spiegano dal Ministero - questo misura non è presa in considerazione perchè, se mai la si dovesse attuare, bisognerà concordare il tutto con il ministero dell'Istruzione". E, dal ministero di viale Trastevere, spiegano: "Non commentiamo, non possiamo commentare, ci sembra troppo presto, sono ipotesi. Non c'è per ora nessun provvedimento". Ciò che è certo è che il pericolo di contagio è maggiore nei luoghi di aggregazione sociale come la scuola, ma l'eventuale ritardo nel ritorno sui banchi sarebbe solo una tra le misure che il Ministero sta vagliando. Secondo le proiezioni fatte qualche giorno fa dal viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, senza le opportune vaccinazioni in Italia si potrebbero ammalare nove milioni di persone, ma mettendo in atto una strategia vaccinale si potrebbero limitare i contagi, entro marzo del prossimo anno, a 3-4 milioni di casi. La strategia vaccinale prevede che entro l'autunno vengano vaccinati 8,6 milioni di persone, tra operatori dei "servizi essenziali" e chi è più esposto alla malattia come obesi, asmatici e malati cronici. Poi, scatterà la seconda fase, da gennaio, e riguarderà tutti i ragazzi dai 2 ai 20 anni.

Apa

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