Sabato 18 Luglio 2009

Somalia; 007 francesi saranno "processati secondo sharia"

Mogadiscio, 18 lug. (Apcom) - Saranno processati secondo la sharia, la legge coranica, per 'spionaggio' i due francesi sequestrati due giorni fa in Somalia. Oggi, altri tre stranieri rapiti in Kenya sono stati portati nel paese. "Gli uomini che abbiamo preso aiutavano il governo apostata e le loro spie, saranno per questo presto processati e puniti secondo la sharia, per spionaggio e per essere entrati in Somalia ad aiutare i nemici di Allah" ha detto alla France Presse un alto responsabile degli estremisti islamici Shabab, che non vuole essere citato. "La decisione sulla loro sorte dipenderà dal tribunale islamico che ascolterà le pesanti accuse contro di loro" ha aggiunto. I due 007 francesi, rapiti nel loro albergo a Mogadiscio, sono dunque nelle mani dei ribelli islamici che sfidano in una guerra senza quartiere il fragile governo somalo di coalizione, sostenuto dalla comunità internazionale. I due uomini inizialmente erano stati identificati come giornalisti; è poi apparso chiaro che erano a Mogadiscio per operare in favore del governo di transizione. Secondo il ministro somalo degli Affari sociali, Mohammed Ali Ibrahim, i due francesi sono stati portati via da Mogadiscio oggi, forse a Merka, a 100 chilometri a sud della capitale. "FInchè erano qui, avevamo dei contatti e sapevamo che stavano bene. Ma da questa mattina sono stati allontanati. C'è da preoccuparsi, bisogna prendere iniziative forti". I sequestri di stranieri sono frequenti in Somalia, paese in guerra civile dal 1991. Nella notte da venerdì a sabato, tre stranieri dipendenti di una organizzazione umanitaria sono stati rapiti in Kenya presso la frontiera, a Mandera, e sono stati trasportati in Somalia da uomini armati. La loro nazionalità non è nota. Secondo i servizi di sicurezza keniani, una sparatoria ha avuto luogo nei locali del lor ufficio e un guardiano è rimasto ferito. In novembre erano state rapite due suore italiane, sempre in Kenya; suor Caterina Giraudo e suor Maria Teresa Olivero, del Movimento Missionario "Padre de Foucauld", sono poi state liberate il 19 febbraio. Altri stranieri sono però ancora in ostaggio, fra cui i due giornalisti Amanda Lindhout e Nigel Geoffrey Brennan, canadese e australiano, rapiti il 23 agosto dell'anno scorso da sconosciuti armati presso Mogadiscio. In ostaggio ancora anche quattro impiegati europei dell'Ong francese Action contre la faim (ACF) e le loro guide kenyote, rapiti all'inizio di novembre.

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