Sabato 18 Luglio 2009

Maltempo; Quattro morti al nord, Lombardia chiede stato calamità

Milano, 18 lug. (Apcom) - Dopo il caldo eccezionale che ha investito tutta Italia fino a metà settimana, le regioni del Nord sono state spazzate da stanotte da forti temporali, pioggia e vento intenso, grandinate e perfino nevicate sui rilievi, tanto da spingere il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni a chiedere lo stato di calamità per le province di Lecco, Como e Bergamo. L'incidente più grave però è avvenuto in Veneto, a Borca di Cadore, dove una frana ha travolto l'abitazione in cui si trovavano due persone, madre e figlio di 82 e 63 anni, uccidendole, mentre in Liguria, a Lerici, un pescatore di 49 anni è morto dopo essere stato investito da un'onda mentre pescava sul molo; incidente mortale anche a Viareggio, dove un uomo di 74 anni ha perso la vita al largo di Viareggio sulla barca a vela su cui stava viaggiando assieme ad altre 2 persone, che si sono riuscite a salvarsi a bordo di una scialuppa. E' grave, ricoverato in ospedale, un uomo di 38 anni sbalzato fuori dalla propria autovettura dopo aver investito un albero caduto sulla A7, tra Binasco e Bereguardo, a sud di Milano. Numerosi anche i danni materiali. Un violento nubifragio e forti raffiche di vento hanno colpito stanotte Milano, a partire dalle 2, provocando la caduta di alberi, rami spezzati, cartelloni divelti, allagamenti. Diverse strade e sottopassaggi sono stati chiusi perché inagibili, ma i danni maggiori si registrano in provincia, soprattutto quella di Varese e la Brianza. A Como è crollato il palco montato nella centrale piazza Cavour per le manifestazioni dell'estate. A Lecco, interrotta la linea ferroviaria per Colico. Il maltempo ha provocato danni e allagamenti anche a Genova, soprattutto nel centro della città e a Ponente. Danni anche in Alto Adige, dove due pompieri sono rimasti feriti, in maniera non grave, presso Parcines, in provincia di Bolzano, per la caduta sul loro mezzo di un albero sradicato dal vento. E in Trentino, dove sono state chiuse diverse vie di collegamento, in particolare nella zona della Val di Cembra. Sul fronte dei trasporti, interrotta a Bolzano la linea ferroviaria del Brennero per la caduta di massi sui binari. In Toscana, il forte vento impedisce la navigazione e i collegamenti con le isole. Il forte vento, più a nord, impedisce per ora il recupero dei corpi degli alpinisti morti ieri sul versante valdostano del monte Rosa.

Mda

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