Sabato 18 Luglio 2009

Eni; Società in contatto con inquirenti per collaborare indagini

Milano, 18 lug. (Apcom) - Il gruppo Eni è da tempo in contatto con gli inquirenti per fornire la massima collaborazione alle indagini relative alle presunte tangenti per gli appalti del consorzio Tskj in Nigeria. Lo comunica un portavoce del cane a sei zampe. "Sui fatti relativi al consorzio Tskj che risalgono al periodo precedente al 2004 - commenta un portavoce dell'Eni - c'è un'indagine in corso da parte della Procura della Repubblica di Milano, della Sec e del dipartimento di giustizia statunitense, che accerteranno i fatti e le eventuali responsabilità. Eni e Saipem-Snamprogetti - prosegue il portavoce - sono da tempo in contatto a titolo volontario con gli organi inquirenti per fornire loro la massima collaborazione". Oggi il Corriere della Sera ha scritto che la Procura della Repubblica di Milano ha aperto un'inchiesta nei confronti della ex Snamprogetti, ora incorporata in Saipem, gruppo Eni, con l'ipotesi di corruzione internazionale. L'ipotesi di accusa riguarda il presunto pagamento di tangenti a politici e burocrati in Nigeria tra il 1994 e il 2004 in cambio di appalti per 6 miliardi di euro. Ieri sono stati perquisiti gli uffici dell'Eni a San Donato milanese.

Pbl

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