Giovedì 24 Novembre 2011

Birmania/ Parlamento autorizza le manifestazioni di piazza

Rangoon, 24 nov. (TMNews) - Il Parlamento birmano ha adottato una legge che autorizza la popolazione a manifestare, a condizione di informare le autorità "cinque giorni prima" e di tenersi a distanza da sedi governative, scuole, ospedali e ambasciate. Lo ha reso noto un deputato, Aye Maung, della Camera alta del Parlamento. Ora il provvedimento deve essere ratificato dal Presidente. "Se otterrà il via libera, la legge sui raduni pacifici e le proteste renderà legali le manifestazioni per la prima volta dopo circa un secolo", ha commentato il sito di informazione dei birmani in esilio, Democratic Voice of Burma (DVB). Le manifestazioni sono molto rare in Birmania: le ultime proteste di grandi dimensioni risalgono al 2007, quando i monaci buddisti diedero vita alla "rivolta zafferano", duramente repressa dalla giunta militare allora al potere. Lo scorso marzo, la giunta si è sciolta e ha passato il potere a un governo "civile", anche se sempre controllato dai militari. Da allora, l'esecutivo ha moltiplicato i gesti di apertura, favorendo anche il ritorno sulla scena politica della leader dell'opposizione, Aung San Suu Kyi. Un mese fa, i birmani hanno visto riconosciuto il diritto di unirsi in sindacato e di scioperare; diritti di cui erano privi da mezzo secolo. (fonte Afp)

Sim

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