Mercoledì 16 Marzo 2011

Pakistan/ Agente Cia liberato in cambio del "prezzo del sangue"

Lahore, 16 mar. (TMNews) - Libero in cambio del "prezzo del sangue". Si è conclusa secondo la legge islamica la vicenda riguardante un agente statunitense della Cia, incarcerato a fine gennaio per aver ucciso due uomini in Pakistan. Il tribunale di Lahore lo ha infatti rimesso in libertà in cambio di un risarcimento alla famiglia, come previsto dal codice penale islamico. "Le famiglie dei due uomini uccisi hanno accordato il loro perdono" a Raymond Davis, ha dichiarato Rana Sanaullah, il ministro della Giustizia della provincia del Pendjab. "E' stato rimesso in libertà, può andare dove vuole" ha aggiunto il ministro, precisando che le famiglie hanno accettato la "diya", ovvero "il prezzo del sangue" (1,7 milioni di euro in tutto, secondo il procuratore), compensazione prevista dalla sharia. Una decisione a sorpresa, che potrebbe rendere più distesi i rapporti tra i due Paesi, ma al tempo stesso infiammare la piazza, in un Paese dove la maggioranza della gente nutre forti sentimenti anti-americani. Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha dichiarato che gli Stati Uniti "non hanno pagato" per ottenere la liberazione di Davis. "Siamo molto riconoscenti per questa decisione" ha dichiarato durante la sua visita di due giorni al Cairo, in Egitto. Il 27 gennaio, in pieno giorno a Lahore, Davis ha ucciso due giovani pachistani in moto, a colpi di arma da fuoco; l'agente della Cia, 36 anni, si è giustificato dicendo che stava per subire un tentativo di furto. Gli investigatori hanno concluso che aveva commesso "due omicidi a sangue freddo", avendo colpito i ragazzi con numerosi colpi, anche alle spalle. (con fonte Afp)

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