Venerdì 11 Marzo 2011

Giustizia/Spataro:con riforma techiche astute per aggirare Carta

Roma, 11 mar. (TMNews) - La riforma della giustizia presentata dal Governo è pericolosa anche perché punta ad aggirare la Costituzione. Lo dice il pm Armando Spataro al Sole 24 ore. "E' una riforma molto pericolosa e preoccupante. L'aspetto peggiore è nella tecnica utilizzata, una tecnica astuta che rimanda massicciamente a future leggi ordinarie. Il consente di dire, ad esempio, che l'azione penale resta obbligatoria anche se si rinvia ad una legge ordinaria che dirà come va esercitata. Così - spiega - si eludono i paletti previsti per le riforme costituzionali. E' vero che in Costituzione non si scrivono norme dettagliate ma i principi devono essere chiari nei loro contenuti". Sull'obbligatorietà dell'azione penale, prosegue, non è vero che ci sono ipocrisie, semmai "difficoltà per la piena attuazione del principio" e la soluzione non può essere la sua "cancellazione". Quanto ai rapporti tra pm e polizia giudiziaria "anche qui c'è la tecnica del rinvio a legge ordinaria. Un rinvio ambiguo. Quali dovrebbero essere le modalità dei rapporti tra pm e pg?". E ancora, la responsabilità civile dei magistrati, "l'ennesimo spot pubblicitario" perché "c'è già, per dolo o colpa grave" mentre è "gravissimo" considerare un magistrato responsabile civilmente per sentenze non confermate in appello. Per Berlusconi la riforma avrebbe evitato mani pulite: "Ecco, allora, svelato l'arcano".

Mdr

© riproduzione riservata