Domenica 13 Febbraio 2011

Ruby/ In molte migliaia a Firenze per dire no al Governo

Roma, 13 feb. (TMNews) - A Firenze migliaia di persone sono scese in piazza, come da anni non si vedeva nel capoluogo toscano, per partecipare alla manifestazione 'Se non ora quando?', organizzata da varie sigle associative e varie forme della società civile con due obiettivi: dire "Basta" al Governo Berlusconi e rivendicare dignità per il genere femminile. Non si è visto nemmeno un simbolo di partito e anche le sigle che hanno organizzato la manifestazione, come Cgil, Arci e Sinistra Ecologia e Libertà, distribuivano tutt'al più volantini e manifesti che non davano nell'occhio. E' stato semmai il trionfo del manifesto individuale: tantissime donne recavano ognuna, in formato mini-sandwich, un cartello, uno slogan o un disegno inneggiante al disprezzo per il caso-Ruby e al modo in cui, secondo quanto si accusa, "Arcore è l'epicentro della prostituzione in Italia". Ha prevalso l'umorismo di taglio satirico: "Papi mi sono messa dieta per te...", "Voglio bene a Papà e non a Papi", "Nè madonne né....", solo per citare alcuni degli striscioni che, per lo più di colore viola, hanno attraversato il centro di Firenze. Il punto di ritrovo era la troppo stretta Piazza de' Giudici, da cui è partito il principale corteo che è arrivato in Piazza della Repubblica, gremita all'inverosimile. Molte le personalità politiche e dello spettacolo che vi hanno preso parte. Sul fronte Pd ha spiccato l'assenza del sindaco Matteo Renzi, che più volte ha espresso contrarietà alle manifestazioni di piazza ("Sono per gente che abbaia"), mentre era presente il presidente della Regione, Enrico Rossi.

Xfi

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