Domenica 13 Febbraio 2011

Ruby/ Bongiorno: Chi oggi tace diventa complice

Roma, 13 feb. (TMNews) - Di fronte all'inchiesta sulle notti di Arcore e sulla "carica erotica" come "criterio di selezione" per la classe politica, "chi tace diventa complice". Giulia Bongiorno, deputata di Fli e presidente della commissione Giustizia di Montecitorio, spiega così la sua partecipazione alla manifestazione "Se non ora quando?". Ospite della puntata speciale di In mezz'ora, in diretta da piazza del Popolo dove si svolge l'appuntamento romana della manifestazione, Bongiorno spiega: "Non critico i festini hard, allora sì sarei moralista. E' che il festino diventa criterio per la selezione della classe dirigente, la carica erotica è il requisito per assumere un incarico. E la libertà di partecipare a un festino si scontra con la libertà di non parteciparvi: è un problema di merito non di moralismo". Una risposta ale parole di Maria Stella Gelmini: "I suo è un attacco frutto dell'imbarazzo, non capisco come si possa chiamare moralista questa piazza". Peraltro è "riduttivo pensare che Ruby ha fatto traboccare il vaso, era già traboccato da tempo. E' che a volte si tace, ora non si può più tacere. Mi chiedo loro come donne come possano accettare questa situazione". Perchè per Bongiorno "oggi tacere è pesante, chi tace diventa anche complice. Per questo abbiamo preso questa posizione, non si può fare a meno di farlo". Quanto l'obiettivo della manifestazione, l'esponente di Fli spiega che non è certo la caduta del governo Berlusconi: "I governi cadono in Parlamento, ma questa cosa è più importante. Le grandi rivoluzioni che cambiano le cose partono da rivoluzioni culturale. La caduta del governo è una cosa molto più piccola rispetto alla discriminazione permanente della donna".

Rea

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