Venerdì 04 Febbraio 2011

Violenze sessuali Roma, 10 marzo processo d'appello per Bianchini

Roma, 4 feb. (TMNews) - Comincerà il prossimo 10 marzo il processo di secondo grado per Luca Bianchini, in carcere per dal luglio 2009 per aver violentato tre ragazze. Saranno i giudici della III Corte d'appello a vagliare di nuovo il caso, che si è concluso in prima istanza con la condanna a 17 anni. Il tribunale condannò Bianchini anche a risarcire in sede civile le parti civili costituite in giudizio, pagando una provvisionale immediatamente esecutiva pari 60mila euro per il Comune di Roma e 150mila euro ciascuna delle tre donne che hanno subito gli abusi. I fatti attribuiti all'uomo dai pm Maria Cordova e Antonella Nespola vanno dalla Primavera all'Estate del 2009. La prima violenza è avvenuta in zona Ardeatina, il 5 aprile 2009. La seconda, il 2 giugno successivo, alla Bufalotta, ai danni di una giornalista. L'ultimo episodio il 2 luglio nei confronti di una studentessa. Bianchini venne arrestato il 10 luglio 2009 anche sulla base dei ricordi delle vittime, ricordi che permisero di realizzare anche un approssimativo identikit: italiano, tra i 30 e i 40 anni, alto un metro e 75, con accento romano. Analogo il modus operandi: coperto con un passamontagna colpiva le vittime di notte mentre posteggiavano nel garage condominiale. Quindi le aggrediva alle spalle, chiudeva loro la bocca con del nastro adesivo, le minacciava, le legava con delle fascette da elettricista e poi ne abusava. Gli esami del dna e una impronta parziale hanno chiuso il cerchio per l'ufficio dell'accusa. A marzo i difensori chiederanno ai giudici d'appello di riaprire l'istruttoria.

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