Venerdì 04 Febbraio 2011

Adolescenti più stabili se giocano ai videogames con papà

Roma, 4 feb. (TMNews) - Le adolescenti che giocano ai videogames si comportano meglio, si sentono più legate alle loro famiglie e hanno una maggiore stabilità mentale: il trucco, spiegano i ricercatori della Brigham Young University's School of Family Life guidati da Sarah Coyne che hanno pubblicato lo studio sul Journal of Adolescent Health, è nella partecipazione di uno dei genitori agli stessi videogiochi. Il genitore maggiormente coinvolto sembra essere il papà: "È principalmente una cosa papà-figlia, perché poche mamme tra quelle intervistate hanno confermato di giocare ai videogiochi", spiega Laura Padilla-Walker, coautrice della ricerca. I papà che ancora non hanno rinunciato ai videogames, scrivono i ricercatori, ora hanno anche la scusa per continuare a giocare: "tenere compagnia" alle loro figlie. Lo studio ha coinvolto 287 famiglie con un figlio adolescente tra gli 11 e i 16 anni. Dopo averli sottoposti a sessioni di videogiochi con e senza genitore vicino, i ricercatori hanno poi valutato i comportamenti positivi, il livello di connessione con la famiglia e lo stato di equilibrio mentale: ed è emerso che mentre per i ragazzi il giocare con un genitore non è risultato un fattore statisticamente significativo per nessuno degli indicatori misurati, le ragazze hanno invece fatto registrare ben il 20% della variazione sugli indicatori presi in considerazione. "La cosa sorprendente - spiega Coyne - è che le ragazze giocano con i videogiochi meno dei ragazzi, ma spendono circa la stessa quantità di tempo giocando in collaborazione con un genitore".

Noe

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