Venerdì 04 Febbraio 2011

Algeria/ Turista italiana rapita, si segue pista islamista

Roma, 4 feb. (TMNews) - Una turista italiana, che viaggiava nel deserto del Sahara accompagnata soltanto da un autista e una guida, è stata sequestrata nel sud dell'Algeria. La notizia - su cui la Farnesina sta ancora effettuando verifiche - ha trovato però conferma da fonti dell'intelligence locale, contattate dall'agenzia di stampa francese France Presse. La connazionale sarebbe una 56enne, la cui identità non è ancora stata rivelata. Stando alle prime ricostruzioni, è stata prelevata intorno alle 18 di ieri durante un'escursione in jeep nella zona di Alidena, 130 chilometri a sud di Djanet, la principale città del sudest algerino. Un hotel in città, contattato da TMNews, ha confermato che l'italiana rapita era fra i suoi ospiti ed era partita mercoledì accompagnata da un autista. L'autista e la guida sono stati rilasciati quasi subito dai rapitori, e i due testimoni successivamente interrogati. Secondo le fonti dell'intelligence il sequestro è opera di "quattordici uomini, che circolavano a bordo di due jeep Toyota". La regione del Sahel è una terra di nessuno, diventata una roccaforte dei guerriglieri islamici del movimento Aqmi (Al Qaida nel Maghreb islamico) che ha rivendicato negli ultimi anni diversi sequestri di occidentali, anche nei paesi confinanti con l'Algeria. Quella islamista è quindi al momento una delle piste investigative più attendibili. La Farnesina si è limitata a indicare che "sono in corso verifiche" sull'accaduto, mentre secondo l'agenzia algerina APS, i rapitori avrebbero autorizzato l'ostaggio a utilizzare il loro satellitare (un Thuraya) per avvertire il tour operator che aveva organizzato il suo viaggio a Djanet, che ha poi immediatamente allertato i servizi di sicurezza. Stando a fonti algerine raggiunte da TMNews, la donna era una conoscitrice della regione, avendo visitato il paese e il Sahara più volte.

Spr/Fcs

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