Martedì 01 Febbraio 2011

Egitto/ Cala la notte, più di un milione in piazza al Cairo

Roma, 1 feb. (TMNews) - E' ormai calata l'oscurità, ma le piazze del Cairo e Alessandria d'Egitto continuano a pulsare, gremite di gente. La notte non spaventa, e nemmeno il coprifuoco. Sarà forse per la mancanza della polizia. Più di un milione di persone si trova in piazza Tahrir, al Cairo, per dimostrare contro Mubarak, per chiedere che se ne vada; centinaia di migliaia di persone manifestano ad Alessandria e nelle altre città del Paese, dopo l'appello delle opposizioni per "la marcia di un milione". Le immagini che ci arrivano dai canali satellitari non ci mostrano la tensione di una rivolta; sembra una festa, una parata, dove la gente canta l'inno nazionale, sventola bandiere, sorride. E non importa l'età, il sesso o la religione, come ripete la gente ai giornalisti stranieri: tutti sono lì per lo stesso motivo, tutti sono lì per chiedere il cambiamento. Il coprifuoco è in vigore da quattro ore, ma nessuno sembra spaventato; nessuno vuole lasciare la piazza per tornare a casa. Forse perché gira voce che il presidente abbia lasciato l'Egitto, direzione Bahrain. La notizia si diffonde via Twitter, perché il governo avrà pure interrotto le comunicazione telefoniche e quelle via internet, ma Google è riuscito a 'salvare' le comunicazioni con l'esterno, grazie a un accordo con il servizio di microblogging, che permette agli egiziani di essere al centro del mondo. E per farlo, l'Egitto deve restare in piazza, deve continuare a urlare. E a cantare. "Mubarak deve andarsene, noi non lo faremo" è il grido che si leva. Mentre la gente porta cibo e bevande ai manifestanti, e si unisce a loro.

Pca

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