Martedì 01 Febbraio 2011

Rifiuti, a Napoli spettro nuova crisi: a terra 900 tonnellate

Napoli, 1 feb. (TMNews) - A Napoli si rischia una nuova crisi rifiuti causata da una serie di coincidenze spiacevoli che hanno fatto tornare i cumuli nelle strade, soprattutto della periferia orientale. Secondo fonti del Comune sono circa 900 le tonnellate ammassate nei cassonetti e sui marciapiedi e diversi i compattatori carichi di immondizia che non sono riusciti a sversare. A generare questa nuovo 'allarme' è soprattutto la discarica di Chiaiano, alla periferia del capoluogo campano. Lo sversatoio, infatti, riesce ad accogliere appena 400-500 tonnellate ogni giorno a differenza delle 700-800 dei mesi scorsi. Una difficoltà generata dalla sua quasi saturazione. L'invaso, secondo le previsioni, dovrebbe essere esausto già dal prossimo mese di marzo. La poca capacità ricettiva di Chiaiano, dunque, crea problemi nello smaltimento della città ulteriormente aggravato dall'intasamento dell'impianto di tritovagliatura di Caivano che ha le vasche ingombre di frazione umida e secca che non riesce ad essere smaltita. Anche il termovalorizzatore di Acerra ha una linea in manutenzione, situazione che rallenta il processo già di per sè lento.

Psc/Sar

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