Mercoledì 15 Dicembre 2010

Crisi/ Contro piani austerity proteste a Atene, Parigi, Bruxelles

Roma, 15 dic. (Apcom) - I piani di tagli e austerità decisi dai vari governi europei per far fronte alla crisi economica globale hanno portato oggi molte persone in piazza in varie città d'Europa. Le più clamorose, segnate anche da duri scontri e violenze di piazza, si sono viste a Atene ma grandi manifestazioni sono scese in piazza anche a Parigi e Bruxelles. Nella capitale francese, convocate dai sindacati, diverse migliaia di persone (molte ironicamente indossavano il costume di Babbo Natale) sono scese in piazza e sino dirette verso il ministero delle finanze. Christian Dreyer, segretario nazionale della sezione ferrovieri della Cfdt (confederazione del lavoro francese democratica) parlando alla stampa ha denunciato le scelte del governo: "l'austerità è già nelle cose; operai e lavoratori fanno fatica ad arrivare alla fine del mese e a pagare l'affitto. Il salario minimo è fisso a 1020 euro ma per trovare casa a Parigi non si pagano meno di 500 euro al mese... Le richieste dell'Europa di ulteriori tagli e altre misure di austerity renderanno soltanto più pesante questa situazione". Un'altra manifestazione si svolta invece a Bruxelles proprio davanti al quartier generale della Commissione Europea. Denunciando lo strapotere della grande finanza, dei burocrati di Bruxelles e dei banchieri molti manifestanti sono scesi in piazza mascherati da vampiri. Di tutt'altro e più drammatico tenore le manifestazioni di Atene mentre in tutta la Grecia è stato dichiarato lo sciopero generale (il settimo soltanto quest'anno). Sino al primo pomeriggio le strade della capitale greca sono state teatro di una sorta di vera e propria guerriglia. Gruppi di giovani - militanti dei centri sociali, anarchici, black bloc - hanno preso d'assalto le forze dell'ordine e le sede di alcune banche. Camionette delle forze dell'ordine e auto in fiamme sono state date alle fiamme mentre davanti al parlamento è stato aggredito anche un parlmentare ed ministro di destra. Costis Hadzidakis, è stato aggredito dai manifestanti e messo in salvo dalla polizia mentre i manifestanti continuano a urlare "ladri, ladri" davanti al palazzo del parlamento. Lo sciopero generale ha bloccato il paese. tra i settori toccati dallo sciopero generale, il settimo dell'anno, particolarmente grave la situazione nei trasporti con tutti i voli dell'aeroporto di Atene annullati. Anche i traghetti di collegamento con le isole sono tutti fermi. Lo sciopero riguarda anche le scuole, i tribunali, gli ospedali, le banche, le imprese pubbliche.

vgp

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