Mercoledì 15 Dicembre 2010

Scontri Roma/ Procura chiede la convalida di 26 arresti

Roma, 15 dic. (Apcom) - Interrogatori in carcere per i giovani fermati nel corso degli scontri avvenuti ieri nel centro di Roma, nell'ambito delle manifestazioni di protesta al ministro dell'istruzione. La Procura di Roma formalizzerà nelle prossime ore le richieste di convalida degli arresti effettuati da polizia e carabinieri. Nel fascicolo all'attenzione dell'aggiunto Pietro Saviotti e del pm Silvia Santucci, istruito sulla base delle informative delle forze dell'ordine, sono nominate 26 persone, tra i 37 anni e i 18, in massima parte provenienti oltre che dalla Capitale, da Toscana, Sardegna e Liguria. Una ragazza, che era stata presa, dopo i primi accertamenti è risultata estranea ai disordini e subito rimessa in libertà. La notte, per i giovani fermati, è passata nelle camere di sicurezza. Ma entro oggi ci sarà il trasferimento in carcere. Dove entro la fine della settimana saranno effettuati gli interrogatori. Gli inquirenti, allo stato, hanno rubricato i reati di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto si è appreso a piazzale Clodio, dopo che gli investigatori avranno accertato la dinamica di quanto avvenuto, rispetto ad esempio agli incendi e al lancio di bombe carta, i magistrati potrebbero ipotizzare fattispecie diverse ed anche più gravi. Al momento chi indaga è nella fase di "diversificare" le posizioni di coloro che sono in cella, perché per alcuni potrebbe esser chiesta la custodia cautelare in carcere e per altri misure più gradate, come l'obbligo di firma. Gli accertamenti - si spiega - dovrebbero partire dalla ricostruzione, anche attraverso filmati e fotografie, della guerriglia che per alcune ore si è verificata ieri nel centro di Roma. Lo scoppio degli incendi, il reperimento di bastoni e pietre, lo spostamento in diversi punti dell'area: ogni passaggio sarà verificato.

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