Mercoledì 15 Dicembre 2010

Sakineh/ Avvocato: Per anni il marito drogato abusò di lei

Roma, 15 dic. (Apcom) - Sakineh Mohammadi Ashtiani, condannata a morte in Iran per adulterio, per anni è stata picchiata, abusata e costretta dal marito drogato ad avere rapporti sessuali con altri uomini. E' quanto rivela al quotidiano britannico Times l'avvocato della donna, Mohammed Mostafaei, rifugiato in Norvegia dopo che le autorità iraniane hanno cercato di arrestarlo. "Credo che la mia cliente sia ora in una situazione molto pericolosa. E' mio dovere parlare a suo nome. Non posso tacere", ha detto l'avvocato, dopo l'ultima mossa del regime di Teheran, che ha costretto la donna a partecipare a un 'documentario' in cui è stato ricostruito il delitto del marito, andato in onda nei giorni scorsi sulla televisione Press Tv. Mostafei è certo che la donna sia stata costretta a comparire in tv, con il chiaro intento di diffamarla. Il legale teme che a questo punto la sua esecuzione possa essere imminente: "Poco prima di giustiziare qualcuno, li costringono a parlare in tv del loro crimine e a condannarsi da soli". Quindi, violando la riservatezza dovuta alla sua cliente, l'avvocato racconta al Times quanto appreso dalla donna durante un incontro al carcere di Tabriz, avvenuto lo scorso dicembre. Sakineh raccontò di provenire da una famiglia povera e di essere stata costretta dal padre a sposare un uomo più vecchio, Ebrahim Ghaderzade: "Da subito è stato molto brutale con lei". Con la nascita dei due figli, la situazione peggiorò, con la donna costretta a subiti abusi fisici e verbali da parte del marito, che le vietava anche di visitare i parenti. Quando Sakineh decise di chiedere il divorzio, l'uomo rifiutò.(segue)

Sim

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