Rifiuti/ Scontri nella notte a Terzigno

Rifiuti/ Scontri nella notte a Terzigno Cariche della polizia contro i manifestanti

Roma, 21 ott. (Apcom) - Scontri nella notte a Terzigno tra le forze dell'ordine e i manifestanti che protestano contro la discarica Sari, praticamente satura, e contro l'apertura di una nuova discarica a Cava Vitiello. Cariche della polizia e lanci di lacrimogeni nelle primissime ore della giornata, poi la situazione è tornata alla normalità.La tensione è salita dopo la decisione di dare via libera alla seconda discarica a Cava Vitiello. La protesta è esplosa, infatti, quando si è diffusa la notizia che, nel corso dell'incontro con il governatore della regione Campania Stefano Caldoro, i parlamentari del Pdl hanno ribadito che l'unica strada è il rispetto della legge, cioè la realizzazione della nuova discarica di Cava Vitiello a Terzigno. Nè gli abitanti né Legambiente né i sindaci vesuviani accettano infatti la seconda discarica.Già "non funziona la prima", figurarsi "aprire una seconda discarica: non deve succedere, nè ora nè mai" hanno detto ieri i sindaci di Terzigno e Boscoreale, i due comuni del Vesuviano dove si sta combattendo la vera e propria guerriglia tra le forze dell'ordine e i cittadini che protestano contro la discarica nell'invaso di Cava Vitiello. La situazione raccontata dal primo cittadino di Terzigno è disperata: "c'è una puzza terribile, e di notte non riesci nemmeno a dormire. Ci sono stormi di gabbiani a milioni, grossi come oche. Secondo Auricchio tra i contestatori "non ci sono mica i camorristi, ci sono mamme e nonne e gente per bene".

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