Genova,scontri dopo partita: bilancio 118 è 15 feriti ricoverati

Genova,scontri dopo partita: bilancio 118 è 15 feriti ricoverati 13 ultras serbi e 2 militari, nessuno è grave

Roma, 13 ott. (Apcom) - E' di 15 ricoverati il bilancio dei feriti per i tafferugli avvenuti nella notte a Genova, dopo la partita non disputata tra Italia e Serbia: 13 sono ultras serbi, 2 sono elementi delle forze dell'ordine. Tutti sono ricoverati in vari ospedali della città (San Martino, Galliera, Villa Scassi) e nessuno è in condizioni gravi ma, al massimo, hanno riportato contusioni da codice giallo.Nel capoluogo la situazione si era fatta incandescente già dal pomeriggio, con qualche scaramuccia in centro tra tifosi balcanici e forze dell'ordine, senza comunque nessun ferito. Dopo la mezzanotte, a partita già sospesa, sono scoppiati gli scontri più gravi. Sul posto, nella zona dello stadio, il 118 aveva predisposto otto ambulanze con tre squadre mediche (come di solito con le partite di Genoa e Sampdoria): "Non ci aspettavamo una cosa del genere, ma abbiamo visto che le cose si mettevano male e ci siamo premuniti rimanendo nella zona", dice ad Apcom il responsabile della centrale operativa del 118 Silvano Ruffoni.Tutti i feriti (tra loro non ci sono civili italiani) presentano patologie traumatiche non gravi, compresi i militari delle forze dell'ordine (uno ha un trauma facciale con qualche ustione per il lancio di un razzo, l'altro un trauma cranico).

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