Venerdì 01 Ottobre 2010

Belpietro/ Caposcorta ha esploso 3 colpi senza ferire aggressore

Milano, 1 ott. (Apcom) - Sono al lavoro gli investigatori della Digos della Questura di Milano per ricostruire l'esatta dinamica e l'identità dell'uomo che è stato sorpreso armato, intorno alle 22.45 di ieri, all'interno del palazzo di via Monte di Pietà 19, nel pieno centro di Milano, dove abita Maurizio Belpietro, il direttore di "Libero". Gli investigatori hanno già acquisito i filmati ripresi dalle telecamere della zona. Secondo quanto riferisce la Questura, l'uomo, presumibilmente un 40enne che indossava un pantalone bianco di una tuta da ginnastica e una camicia grigioverde, è stato incrociato sulla rampa tra il quinto e il quarto piano delle scale dal caposcorta di Belpietro che stava scendendo dopo aver accompagnato a casa il direttore. Alla vista dell'agente, che era in borghese, l'uomo ha estratto la pistola e avrebbe provato a sparare ma l'arma avrebbe fatto solo "clic" come se si fosse inceppata. Il caposcorta ha quindi reagito e, al riparo di una colonna, ha esploso due colpi in sequenza e poi un terzo con l'arma d'ordinanza, senza però colpire l'uomo che è fuggito forse da un cortile interno. La Digos deve innanzitutto chiarire se l'uomo fosse nel palazzo per colpire Belpietro o magari per rubare o rapinare un condomino. In questo senso al momento nessuno in Questura si sbilancia.

Alp

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