Sabato 21 Agosto 2010

M.O./ Anp: "Se costruzioni riprenderanno usciremo da negoziato"

Roma, 21 ago. (Apcom) - A poche ore dall'annuncio del segretario di Stato Usa Hillary Clinton della ripresa dei colloqui di pace diretti tra israeliani e palestinesi, senza precondizioni, l'Autorità Palestinese minaccia che abbandonerà le trattative se Israele riprenderà a costruire nuove case negli insediamenti ebraici in Cisgiordania. Lo riporta Ynet, l'edizione online dello Yedioth Ahronoth. La leadership palestinese ha annunciato oggi di aver accettato l'invito degli Stati Uniti per riprendere il prossimo 2 settembre a Washington il negoziato diretto con Israele, fermo ormai da 20 mesi. Tuttavia, riporta Ynet, i responsabili dell'Anp hanno ribadito che dal loro punto di vista i colloqui saranno vincolati alla prosecuzione del congelamento delle attività edilizie nelle colonie, stabilito dal governo israeliano alla fine dello scorso anno. La moratoria israeliana scadrà il prossimo 26 settembre. "Se il governo israeliano bandirà nuove gare di appalto il 26 settembre, noi non potremo continuare i colloqui", ha detto il capo negoziatore palestinese Saeb Erekat al termine della riunione del Comitato esecutivo dell'Olp che ha approvato la ripresa dei negoziati diretti. (segue)

Plg

© riproduzione riservata